Torna con prepotenza l’incubo racket a Torre Annunziata: data alle fiamme l’auto di un commerciante del centro oplontino. L’episodio è avvenuto la notte scorsa quando un veicolo incendiato ha creato molta apprensione in via Plinio. Ad essere avvolta dalle fiamme una Suzuki Swift di colore bianco. L’auto era in sosta a pochi metri dall’abitazione di un commerciante di 37 anni di Torre Annunziata. Il rogo ha danneggiato anche la facciata esterna di alcuni edifici. Sul posto si sono fiondati i vigili del fuoco e gli agenti della polizia di stato che hanno domato le fiamme e fatto partire le indagini. L’inchiesta, alle prime battute, avrebbe già fatto
emergere che si è trattato di un incendio di natura dolosa. Le autorità avrebbero già acquisito i filmati della videosorveglianza privata e pubblica per risalire agli autori dell’incendio. Ascoltato dalle forze dell’ordine il commerciante che pare abbia affermato di non aver mai ricevuto richieste estorsive e di non spiegarsi i motivi della distruzione della sua auto. I sospetti delle forze di polizia, però, sono molto forti e l’ipotesi racket non può essere esclusa. Da segnalare che è da alcune settimane che a Torre Annunziata è tornato con forza l’incubo delle intimidazioni a scopo estorsivo: rapine, bombe carta e incendi.