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Torre Annunziata - Centri commerciale Maximall Pompeii, c'è l'ok della Soprintendenza: prima pietra nel 2019

L'annuncio arriva direttamente dal sindaco Ascione.

di Raimondo De Luca


Centro commerciale, il 'dolce' arriva in coda all'anno per il Comune oplontino. Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco Vincenzo Ascione, nel consueto scambio di auguri tenutosi ieri nella sede del Pd locale. «Per la fine di questo 2018 - ha spiegato il primo cittadino - la buona notizia è che finalmente inizieranno i lavori per la realizzazione del megaparco Maximall Pompeii di Torre Annunziata».

Tra iscritti e simpatizzanti del partito, alla presenza del senatore Lello Topo, dei consiglieri regionali Pd Mario Casillo e Loredana Raia, del segretario cittadino Antonio Esposito e del presidente Antonio Sbrizzi, Ascione è intervenuto appositamente per annunciare la svolta nel progetto.

«Ci sono voluti sei mesi - ha affermato la fascia tricolore - per il rilascio da parte della Soprintendenza di Napoli del parere favorevole per dare il via alla posa della prima pietra del complesso commerciale-turistico-ricettivo, visto che fino ad ora la società aveva provveduto solo ad abbattere i capannoni preesistenti e a bonificare l'area. Oggi finalmente si apre una nuova fase per il ril

ancio turistico della città e a presto tutti potranno rendersi conto del grande valore ambientale e architettonico del progetto».

I lavori sono iniziati a fine 2017 e il Maximall si presenterà come uno dei centri commerciali più grandi del Sud Italia. La struttura si inserisce in una più vasta operazione di riqualificazione urbana del territorio che va dal porto turistico di Castellammare di Stabia a quello di Torre Annunziata.

Oltre 200 negozi, otto sale cinematografiche, una struttura alberghiera a quattro stelle con 120 camere doppie, 24 ristoranti di vario genere e nazionalità, un parcheggio di quasi 4 mila posti auto.
Il centro della struttura sarà un enorme anfiteatro per eventi a fare da cornice un gigantesco parco urbano con giardini, prati, alberi e una fontana danzante collocata dentro la Piazza Food, che richiamerà nello stile e nel design la famosissima e vicina piazza del Plebiscito, simbolo della città partenopea.

Un investimento da oltre 150 milioni di euro che sorgerà su un area di più di 200mila metri quadrati.


domenica 30 dicembre 2018 - 10:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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