Cronaca

Torre Annunziata - Catturato latitante affiliato ai Gionta: era stato condannato a 6 anni in cassazione per estorsione

Il 'valentino', pare, sperava in un ammorbidimento della pena in cassazione, che invece non ha fatto sconti.

di Raimondo De Luca


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Trascorrerà le festività dietro le sbarre Aristide Immola, 37enne di Torre Annunziata raggiunto nei giorni scorsi da sentenza di cassazione a 6 anni per estorsione con aggravante della metodo mafioso.

Per gli ermellini non ci sono dubbi: l'uomo è un affiliato del clan Gionta, cosca che vanta ancora solide radici sul territorio oplontino nonostante siamo lontani i fasti di fine millennio.

Immola risultava latitante da alcuni giorni. Appena prima delle sentenza, infatti, aveva abbandonato il suo domicilio a Torre per provare a sfuggire alla giustizia. Chiara, secondo gli investigatori, la sua volontà di passare almeno le feste in compagnia dei propri cari.

Lunedì tuttavia l'uomo è s

tato tratto in arresto dagli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata. Il 37enne è stato braccato nel cuore del rione Murattina, dove in compagnia di parenti e sodali riteneva di poter trascorrere la vigilia di Natale in totale sicurezza.

Visto il riconoscimento dell'aggravante dell'articolo 7 nella sentenza di colpevolezza, Immola è stato trasportato direttamente nel centro penitenziario di Secondigliano, evitando quindi di passare per la casa circondariale di Poggioreale vista la gravità dei reati a lui ascritti.

Il 'valentino', pare, sperava in un ammorbidimento della pena in cassazione, che invece non ha fatto sconti: Aristide Immola dovrà ora scontare 6 anni di reclusione in carcere.


mercoledì 26 dicembre 2018 - 13:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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