Blitz antidroga di Pasqua. I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Torre Annunziata hanno fatto irruzione in un condominio nelle vicinanze di Palazzo Fienga - area in cui gli affari illeciti sono gestiti dal clan camorristico “Gionta” - sorprendendo tre giovani pusher soci in affari. Si tratta degli olpontini A.S. (20enne), A.D.G. (21enne, già noto alle forze dell'ordine) e G.I. (17enne, già noto alle forze dell'ordine), tutti ritenuti contigui al clan Gionta. I tre erano sul solaio di un palazzo in via Bertone impegnati a preparare dosi di cocaina. Colti di sorpresa, hanno tentato di fuggire mollando lo stupefacente, ma sono stati inseguiti e bloccati. Nella concitazione del momento A.S. ha lanciato sul tetto di un palazzo vicino una pistola semiautomatica marca ‘CZ mod. 75’ cal.9x21, con matricola abras
a, perfettamente funzionante, con colpo in canna e serbatoio con 17 proiettili. L’arma è stata immediatamente recuperata dai carabinieri e sequestrata. Perquisito, A.D.G. aveva addosso altri 40 grammi di cocaina, 1 grammo di marijuana, un bilancino di precisione, 250 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento di attività illecita e vario altro materiale per il confezionamento della droga. I tre sono stati tratti in arresto per detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il minore, già collocato in comunità, stava godendo di un permesso per trascorrere le festività con i familiari. Al termine delle formalità, i maggiorenni sono stati tradotti a Poggioreale, mentre il minore è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.