La criminalità organizzata batte, lo Stato risponde. Dopo gli attacchi agli esercizi commerciali delle ultima settimane, la polizia del commissariato di Torre Annunziata ha stretto la morsa attorno alla malavita locale. Nel pomeriggio infatti gli agenti, guidati dal primo dirigente Claudio De Salvo, hanno operato un blitz in via della Fortuna, storico covo del clan Gionta.
Le pattuglie impegnate nell'azione hanno fatto irruzione in un'abitazione in cui è stata rinvenuta una pistola con tanto di silenziatore e colpi in canna, evidentemente pronta all'uso. Sequestrate alche alcune dosi di droga trovate poco lontane. A seguito di queste scoperte sono stati temporaneamente fermate almeno tr
e persone, gravemente indiziate dalle forze dell'ordine di essere i proprietari dell'arma e delle sostanze stupefacenti. Al momento, in attesa degli esami dei poliziotti, non è chiaro se i soggetti saranno tratti in arresto o denunciati.
Le verifiche degli agenti sono evidentemente atte ad accertare l'eventuale appartenenza degli indagati a cosche camorristiche locali. Il luogo del ritrovamento, simbolicamente legato allo storico clan oplontino, lascia pensare che non si tratti di semplici cani sciolti. Il blitz ha avuto luogo a ora di pranzo e ha visto impegnate almeno una decina di unità. Al momento dal commissariato di resta in attesa delle decisioni del pm per valutare il da farsi.