Il rapporto “The State of Play”, pubblicato da Xsolla per il secondo trimestre 2025, propone una fotografia dettagliata e aggiornata del settore del gaming mobile. I dati sono molto interessanti, visto che si parla di un comparto che continua a crescere, nonostante una concorrenza sempre più intensa. L’analisi si concentra su dati concreti, numeri e modelli di sviluppo, mettendo in evidenza quanto segue: il mercato si sta evolvendo sotto la spinta dei nuovi comportamenti degli utenti e delle strategie di monetizzazione più complesse.
Il report Xsolla sul gaming mobile
Secondo Xsolla, il gaming mobile rimane l'epicentro dell’intero ecosistema digitale legato alle applicazioni. Nel 2024 la spesa globale su app mobile ha raggiunto i 150 miliardi di dollari, e oltre il 50% di questa cifra è riconducibile ai videogiochi. Questo dato conferma il ruolo centrale del mobile nei consumi legati all'intrattenimento interattivo, e spiega perché gli operatori del settore continuano a investire su questo canale. Non a caso, le previsioni indicano che i ricavi del gaming mobile toccheranno i 126 miliardi di dollari già nel 2025, con una traiettoria di crescita che non mostra rallentamenti.
Fra le altre cose, è bene specificare che il successo del gaming da smartphone non è legato solo ed esclusivamente alle app. Esistono infatti numerose piattaforme web che permettono ai players di giocare da mobile, senza per questo dover scaricare un applicativo sul proprio telefono. Basti pensare a chi decide di provare la slot "The Big Easy" da mobile, considerando che il settore del betting è uno dei più gettonat
i sotto questo aspetto.
Tornando ai dati, il rapporto evidenzia anche una dinamica apparentemente contraddittoria. Nel 2024 i download di giochi mobile sono diminuiti del 6%, scendendo a 49,6 miliardi di unità. Questo calo non ha avuto un impatto negativo sui ricavi complessivi, che continuano invece a salire. La spiegazione risiede nel cambiamento delle abitudini degli utenti, che scaricano meno titoli ma spendono di più all’interno dei giochi già installati. Gli acquisti in-app rappresentano infatti il vero motore di crescita, e dimostrano come il valore non sia più legato al volume dei download, ma alla capacità di trattenere e coinvolgere il pubblico nel tempo.
Gli altri numeri del gaming mobile
Xsolla stima un tasso di crescita annuo composto dei ricavi mobile pari al 5,57%: una percentuale che proietta il mercato verso un valore di 156,58 miliardi di dollari entro il 2029. Questo scenario rafforza l’idea di un settore solido, sostenuto da modelli economici più maturi e da una maggiore attenzione alla qualità dell’esperienza di gioco. Gli sviluppatori si muovono in un contesto in cui la competizione è elevata e il successo non è garantito, ma le opportunità restano concrete per chi riesce a distinguersi.
L’analisi per genere mostra delle differenze marcate. I giochi di ruolo guidano i ricavi con una quota di 2 miliardi di dollari e un tasso di successo del 7,2%, grazie ad una forte fidelizzazione e ai sistemi di progressione che incentivano la spesa continuativa. I giochi di strategia generano invece 352 milioni di dollari e registrano un tasso di successo del 3,8%, dimostrando una buona capacità di monetizzazione ma una platea più selettiva.