Le ruspe stamattina hanno ripreso il loro lavoro di abbattimento dei 14 appartamenti del Parco Santa Lucia di Terzigno. Sabato scorso i lavori sono stati bloccati perché molti abitanti del vicinato hanno avuto problemi respiratori. Si sono rivolti con forza ai vigili, ai carabinieri e all'ASL affiche' i lavori fossero eseguiti in sicurezza, con la presenza di un'autocisterna che con un getto d'acqua avesse accompagnato la demolizione per ridurre al minimo le polveri. I lavori sono ripresi stamane appunto con l'utilizzo di questo mezzo di sostegno.
Si era sperato, però, in un miracolo che purtroppo non è avvenuto. I proprietari ed i cittadini solidali non si
arrendono. Oggi pomeriggio alle 16.30 saranno ospiti della trasmissione “La Vita in Diretta”.
Ciò che hanno subito è un'ingiustizia che ha commosso tutti coloro che hanno sensibilità. La commozione è poca cosa, purtroppo. Le richieste di aiuto sono state indirizzate in modi diversi, alle autorità governative. Richieste ignorate, così come sono stati ignorati questi coraggiosi proprietari da molti media nazionali: Terzigno, il Parco Santa Lucia, non sono Venezia. Non sono meta turistica e non sono una fonte di denaro per l'economia statale, che meritano una raccolta fondi per il ripristino della normalità.