Cronaca

Terzigno - Lavoravano 15 ore al giorno e per pochi euro l'ora, denunciata imprenditrice cinese

Sequestrato l'opificio. Contestate sanzioni per complessivi 108.300 euro.


   Immagine dal web non collegata alla notizia

I carabinieri del nucleo operativo del Gruppo per la Tutela del Lavoro di Napoli, insieme a quelli della stazione di Terzigno, nell’ambito di un servizio straordinario anti-caporalato, hanno denunciato una 36enne di origini cinesi.

Imprenditrice tessile, la donna aveva impiegato in “nero” 5 cittadini cinesi clandestini. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i lavoratori erano costretti a lavorar

e circa 15 ore al giorno, percependo una paga di 2,50 euro all’ora. Costretti a mangiare e a dormire in locali attigui al laboratorio, gli impiegati non erano mai stati sottoposti a visite mediche né formati sui rischi derivanti dalla loro attività.

L’opificio tessile, privo delle previste autorizzazioni, è stato sottoposto a sequestro. Contestate sanzioni per complessivi 108.300 euro.


venerdì 30 agosto 2019 - 14:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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