«Dopo la riunione della scorsa sera, la svolta, il Partito Democratico di Terzigno prende le distanze dall'attuale amministrazione». Commenta così i fatti il segretario Gaetano Miranda : «Non è stata una decisione semplice, ero il primo a sostenere che per il bene del paese era oltremodo necessario essere responsabili e portare avanti il dialogo con chi guida il paese, ma purtroppo tutto ciò non è stato possibile - prosegue - Questa impossibilità è figlia della convinzione che un partito sia una sorta di pullman dal quale si può salire e scendere a proprio piaciment
o, e che si possa non contribuire alla crescita dello stesso, cose che ritengo inaccettabili. Il Partito è in primis una comunità e deve recuperare la sua funzione di tre d'union tra cittadini e politica e non deve essere uno strumento che si deve asservire alla volontà del singolo. A ciò si aggiungono gli scarsi risultati prodotti dopo più di metà mandato e la sempre più evidente svolta a destra di questa amministrazione, quindi è più che evidente che rappresentiamo una cosa totalmente diversa da loro» ha concluso.