«Non li abbiamo abbandonati, abbiamo provato ad evitare fino alla fine l'abbattimento». Sono queste le parole del consigliere comunale di Terzigno, Antonio Vaiano, responsabile delle Politiche Sociali in merito alla tragedia che ha colpito le 14 famiglie del Parco Santa Lucia.
La critica all'amministratore comunale è sorta il giorno in cui sono iniziate le operazioni di demolizione ed è stata notata l'assenza del Sindaco, l'Avvocato Francesco Ranieri e di altre rappresentanze locali.
Il Sindaco, a quanto pare, ha lottato fino alla fine per bloccare il provvedimento. Purtroppo non è servito a nulla, ma il consiglio comunale di Terzigno non si è fermato.
Sabato pomeriggio ha approvato la delib
era numero 163, nella quale è stato deciso di chiedere al Consiglio dei Ministri di istituire un fondo per sostenere i proprietari "truffati e sfollati". I dettagli verranno stabiliti nel prossimo consiglio comunale.
La delibera è stata inviata al Consiglio Regionale della Campania ed ai comuni limitrofi. Inoltre il Comune ha aperto un'unità di crisi per supportare i proprietari. Al momento l'obiettivo è di coprire il 70% delle spese economiche già affrontate. Alcune famiglie hanno trovato sistemazione in altre zone del territorio terzignese.
«Nessuno vuole abbandonare questi cittadini che sono un patrimonio per la nostra comunità» conclude il consigliere Antonio Vaiano.