Il Covid "è ancora un problema aperto.
C'è un'indicazione delle due organizzazioni internazionali di riferimento, l'Agenzia Europea del Farmaco e il Centro Europeo per il controllo e la sorveglianza delle malattie, che invitano tutte le persone sopra i sessanta anni a un'ulteriore dose di richiamo.
Il mio appello alle persone sopra i sessant'anni o alle persone fragili è di prenotare subito un'ulteriore dose di vaccino in vista dei mesi più complicati, tradizionalmente autunno e inverno". Così a RTL 102.5 il ministro della Salute, Roberto Speranza.
Sulla vaccinazione anti-Covid, aggiunge Speranza, "basta ambiguità, lo dico a Salvini, Meloni, sui vaccini si dicano parole chiare. Dobbiamo considerare che qualsiasi cosa accada dopo il 25 settembre, il Paese continuerà sulla linea del rispetto dell'evidenza scientifica, non possiamo permetterci errori su u
na materia così delicata". "Faccio appello a tutti i leader di dire che dopo il 26/9 si continua con la stessa determinazione nella campagna di vaccinazione. Chiedo a tutti di dirlo, anche - ha affermato - alle forze politiche dove ci sono stati elementi di ambiguità".
A settembre la mascherina a scuola sarà obbligatoria? "Alla partenza sicuramente no, poi si valuterà il quadro epidemiologico passo dopo passo. L'auspicio è che si possa utilizzare il tema della raccomandazione e della responsabilità individuale rispetto all'obbligo. Sarei un po' più cauto nel dire no mascherina". Così il ministro della Salute Speranza a RTL 102.5. "No obbligo - ha precisato - non significa però no mascherina, questo vale per uno stadio, per una serata al cinema o al teatro. Dire che non c'è l'obbligo significa assumere sempre un elemento di responsabilità individuale".