Cronaca

Sorrento - Si finge avvocato e maresciallo per truffare un'anziana, 25enne agli arresti domiciliari

I fatti risalgono allo scorso 21 maggio. Caccia al complice del furto.


Nella giornata odierna, a Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.l.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all'arresto di una 25enne di Napoli, gravemente indiziata in ordine ad una truffa aggravata dall'età avanzata della vittima, nonché dalla rilevante gravità del danno patrimoniale cagionato alla stessa.

L'indagine, svolta dai militari della Stazione Carabinieri di Sorrento e coordinata da questa Procura della Repubblica, ha consentito di accertare che lo scorso 21 maggio 2024 l'odierna arrestata, in concorso con persone ancora non identificate, avrebbe truffato una donna 68enne di Sorrento, appropriandosi di denaro contante e monili in oro per un valore complessivo di circa 4 lmila euro.

La vittima era stata contattata telefonicamente da uno degli autori del reato, il quale, presentatosi falsamente come maresciallo dei Carabinieri, aveva rappresentato che il figlio della don

na, utilizzando il telefono cellulare mentre era alla guida, aveva investito una persona ed era stato portato in caserma. Subito dopo la persona offesa era stata contattata nuovamente da uno degli autori della truffa, il quale, presentatosi falsamente come l'avvocato della persona investita, l'aveva raggirata convincendola che, se non avesse consegnato denaro e monili in oro, il figlio sarebbe finito in carcere. Successivamente uno degli autori del reato si era presentato presso l 'abitazione della signora per la riscossione del denaro e dei gioielli, facendosi consegnare dalla vittima 1200 euro in contanti e gioielli in oro per un valore di circa 40mila euro.

L'indagine, svolta mediante l'analisi delle immagini di sistemi di videosorveglianza della zona e la predisposizione di mirate attività di investigazione diretta e indiretta, ha consentito di pervenire, con elevata probabilità, all'identificazione di uno degli autori della truffa nell'odierna arrestata.
All'esito delle formalità di rito, l'indagata è stata sottoposta agli arresti domiciliari.


mercoledì 24 luglio 2024 - 19:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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