Gli scavi saranno guidati dal professor Stephan Schmid, docente della Humboldt Universität di Berlino.
L'iniziativa è stata annunciata lo scorso settembre e ha preso il via grazie ad una dottoranda presso l'università di Humbolt, la dottoressa Perrella, originaria di Vico Equense che ha edotto il professor Schmid circa lo stato di pressoché totale abbandono in in cui versa la villa della Regina Giovanna . Lo studioso, colpito dall' importanza storica e archeologica della struttura, ha organizzato un team di esperti per poter continuare gli scavi presso il sito conducendo una prima parte dei rilevamenti tra il 27 settembre e il 12 ottobre 2014. La seconda tranche di scavi , iniziata ieri e che si concluderà il prossimo 3 settembre, si pone come obiettivo quel
lo di realizzare un modello tridimensionale della struttura e di fornire il sito di adeguate indicazioni. Le operazioni riguarderanno lo sperone di roccia posto a nord-ovest e la zona occidentale dove sorgeva l'antico porto.
Un'iniziativa che, annuncia il sindaco Cuomo, "è volta alla valorizzazione dell'area archeologica della Regina Giovanna, che prevede nei prossimi mesi una massiccia riqualificazione, per trasformare uno degli angoli più belli della nostra città in un importante attrattore turistico e di fruizione per tutti i cittadini". La documentazione prodotta in questi giorni sarà messa a disposizione delle scuole della penisola sorrentina.