E’ stato protagonista d’eccezione di uno speciale Food- Event sulla terrazza dell’ Agenzia Generali di Corso Italia a Sorrento, lo chef Mirko Ronzoni, vincitore della seconda edizione del famoso format Hell’s Kitchen presentato dal pluristellato chef e personaggio televisivo Carlo Cracco.
Non si è fermato il ventottenne chef bergamasco dopo la vittoria del programma, che è stato solo il trampolino di lancio per la sua carriera e gli ha aperto le porte del Forte Village in Sardegna dove ha ricoperto il ruolo di executive chef nel 2015 ed è entrato da due anni nel cast del programma, voluto proprio dallo stesso Cracco, che lo ha scelto come sous chef insieme alla finalista della prima edizione Sybil Carbone.
Dopo aver dato vita al progetto Aesthetic Kitchen, società di consulenza per startup ristorative, è adesso alla guida di un locale tutto suo, il Relais San Vigilio a Bergamo Alta, un quattro stelle che presto si pregerà di un ristorante tutto suo, la cui prossima apertura, annuncia orgoglioso, ai numerosi ospiti accorsi all’evento organizzato dall’ Agenzia assicurativa Ruocco, filiale Generali di Sorrento.
Lo chef, nella sua prima volta in Campania, durante l’evento, ha svelato alcuni suoi trucchetti di cucina e due ricette originali, la prima salata e la seconda dolce, con protagonisti due ingredienti eccezionali, il polpo e il riso
Ha poi risposto a domande e curiosità culinarie del pubblico, che ha partecipato numeroso
Ne abbiamo approfittato per fargli qualche domanda:
Chef come mai è così legato alla Campania pur non essendoci mai stato?
Devo la mia passione per la cucina alla mamma del mio migliore amico, una storica vicina di casa, una cara signora partenopea, grande amante della cucina sia dolce che salata, che
al pomeriggio dopo la scuola ci faceva letteralmente “sporcare” le mani con gli impasti che preparava.
Come e quando l’avventura dei casting a Hell’s Kitchen?
Mi trovavo a New York per una consulenza quando sono stato informato da un amico giornalista delle selezioni per la nuova trasmissione di SkyUno presentata da Carlo Cracco e così ho mandato la mia candidatura. Avevo già fatto qualche apparizione televisiva. Ero stato anche alla Prova del cuoco e dentro di me c’era la voglia di dimostrare quello che sapevo fare e farmi conoscere da più gente.
Qual è lo chef campano che ammira di più?
Alfonso Iaccarino del don Alfonso è sicuramente uno di quelli che apprezzo ma anche Gennarino Esposito e Cannavacciuolo che ho incontrato ad alcuni eventi.
Il ristorante milanese preferito?
Sikelaia, un ristorante siciliano dove piatti tipici della tradizione siciliana vengono reinventati secondo uno stile contemporaneo, rivisitandoli ed applicando le tecniche più moderne.
I migliori casoncelli bergamaschi?
Di Mirko Ronzoni al Relais San Vigilio. Sono casoncelli rivisitati da me con lime e mandorle e con la pasta esterna di farina di grano primitivo. I classici buoni sono invece quelli di un mio amico che li fa nella sua Trattoria Falconi a Ponte Ranica.
Per la prossima edizione di Hell’s Kitchen è stato riconfermato?
Sì sono stato riconfermato come sous chef di Cracco insieme alla mia collega Sybil Carbone e le puntate già registrate andranno in onda tra poco su SkyUno.
E allora l’ appuntamento è per metà novembre con Mirko Ronzoni e tutto il cast di Hell’s Kitchen Italia.