Una guidatrice ha raccontato il suo incubo nel percorrere due chilometri sulla statale nella penisola sorrentina in quasi mezz'ora. Questo problema del traffico è ben noto, soprattutto in questo periodo estivo in cui molti approfittano del bel tempo per andare al mare e ammirare i panorami della Terra delle sirene. Il traffico è stato meno denso al mattino quando i turisti si sono divisi i tempi, ma è diventato molto critico nel tardo pomeriggio, quando è stato difficile fare rientro dalle spiagge. La situazione più difficile si è verificata tra Seiano e Castellammare, dove le autovetture sono rimaste in fila per oltre un chilometro a passo d'uomo. Anche l'introduzione delle targhe alterne non ha risolto il problema del traffico, poiché c'è una crescente richiesta d
i noleggi di auto private e di ncc. Inoltre, il trasporto ferroviario è ancora inadeguato per gestire flussi così elevati. Si spera che l'introduzione dei direttissimi fino a Torre Annunziata possa limitare i danni in attesa dei nuovi treni nei prossimi anni. Tuttavia, rimane irrisolta la questione dell'accesso ai lidi balneari per i bagnanti che si riversano in massa nella penisola sorrentina. Mentre il traffico rappresenta ancora una critica irrisolta, i commercianti e i titolari delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere si sono goduti il weekend con un'affluenza eccezionale e si preparano a un'estate da favola con prenotazioni al completo almeno fino a settembre. Sorrento ha già raggiunto una posizione record nel 2022 con 2,8 milioni di presenze, ma questo anno potrebbe superarlo.