Cronaca

Sorrento - Ancora un morto sulle strade sorrentine. Giulio si è spento dopo due settimane di agonia

Era rimasto conivolto in un incidente in località Sottomonte mentre era alla guida della sua moto

di Vittoria Samaria


Giulio Aiello, il centauro 48enne che il 17 luglio era rimasto coinvolto in un incidente con un’auto lungo il Corso Italia in località Sottomonte a Sorrento, mentre era alla guida della sua moto, si è spento ieri all'ospedale di Caserta per le
ferite riportate nello schianto.

La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per appurare la dinamica dell'incidente. Dalle primi indagini pare che, al momento dell'impatto, il motociclista stesse viaggiando in direzione del centro di Sorrento a velocità alquanto sostenuta e in curva abbia perso il controllo della moto, dopo aver tentato un improbabile sorpasso per evitare il tamponamento di alcune auto ferme in fila.

La sua rovinosa caduta, dopo aver perso anche il casco nel violento impatto, è terminata contro un’auto che viaggiava in direzione opposta alla sua.

Trasportato all'Ospedale Santa Maria della Misericordia, le sue condizioni da subito erano apparse gravissime, tanto da far ritenere necessario, ai medici del presidio sorrentino, il suo trasferimento presso l'Ospedale di Caserta, dove i

eri è deceduto dopo due settimane di agonia.

Tanti i commenti sui social sull'accaduto, pareri controversi sulle responsabilità e tanti attacchi contro coloro che poco fanno per la sicurezza delle strade della Penisola sorrentina dove in quest'estate 2019 si sono già consumate varie tragedie.

Nel gruppo Fb "Penisola sorrentina sicura" nato il 31 luglio 2016, all'indomani della morte in un incidente stradale di Gea Ferola, giovane mamma investita mentre stava attraversando sulle strisce pedonali, così scrive un amico dell'Aiello: - Giulio era una persona mite e tranquilla che lavorava tutto il santo giorno, aspettava la sera per rilassarsi in palestra. Gli amici dicono che non avesse mai fatto il pazzo in moto, anzi.
Giulio non era ubriaco né pieno di cocaina, cosa che per chi vive a Sorrento sta diventando una condizione rara...Ha avuto la sfortuna di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.
Giulio non c'è più. Se proprio volete fare qualcosa per la sicurezza di Sorrento, fatela attivamente con raccolte firme e proposte alle autorità...


giovedì 1 agosto 2019 - 19:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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