“Ridere fa buon sangue”, recita un vecchio proverbio, a cui fa eco il suggerimento di alcune ricerche scientifiche: “Ridere fa bene al cuore”. Il sorriso, infatti, è una vera e propria medicina che va bene per tutti, a qualsiasi età.
Dosaggio? una somministrazione di almeno quindici minuti al giorno. Controindicazioni? Nessuna.
La terapia del sorriso non è una novità, sono tante le associazioni di volontariato che lo utilizzano come farmaco per portare il buonumore negli ospedali, nelle case di riposo, nelle comunità e in tutti i luoghi dove regna il disagio, per migliorare la qualità della degenza.
Tra questi c’è “Nasi rossi - clown therapy”, una onlus che opera sul territorio dal 2016 e che sfrutta la clown terapia per regalare sorrisi e attimi di spensieratezza ai pazienti malati. L’emergenza sanitaria dettata dal Cov
id-19 ha, purtroppo, fermato le attività in loco dei clown dottori ma non le loro idee e la loro volontà di aiutare concretamente il prossimo.
Dalle corsie di ospedale agli ultimi che abitano le strade: in vista delle festività natalizie, infatti, i “nasi rossi” hanno organizzato l’iniziativa “VestiAmo il Prossimo”, ovvero una raccolta fondi per aiutare le persone che vivono ai margini, che hanno subito conseguenze terribili dalla diffusione del virus assistendo alla chiusura di tutti i propri punti di riferimento. Qui l’associazione decide di scendere in campo, con mascherine e distanziamento, per lenire l’abbandono e la solitudine di queste persone, mettendo in moto una catena di generosità e solidarietà a cui si può partecipare entro l’11 dicembre.
Un gesto semplice ma dal valore grande, con sempre la stessa missione: aiutare il prossimo!