Cultura & Spettacolo

Social World, tutti a Marina d'Aequa per la ''Notte del cinema''

L'evento trampolino di lancio per giovani promesse

di Angelina Scarpati


   La presentatrice Roberta Scardola

“Un’ opportunità per dare spazio a giovani registi che non ne avrebbero nei cinema”, così ha  introdotto Roberta Scardola “La notte del Cinema”. Una location- quella della Marina d’Aequa- non casuale, ma che è voluta essere  prima tappa di questa rassegna cinematografica che vuole portare parte di sé anche alle frazioni.  Un tributo indiretto al grande Bud Spencer visto che la spiaggia nella quale si è svolta la proiezione porta proprio il suo nome. Sette i cortometraggi presentati, tutti realizzati da registi under 35, in un turbinio di emozioni. Roberta Scardola ha, tra l’altro ricordato come le opere selezionate dalle giurie popolari, avranno la possibilità di partecipare ad altri eventi internazionali. C’ è la vita vera nei sette cortometraggi proiettati ieri sera, i suoi dolori, le sue ,mortificazioni, le sue gioie : dalla disabilità alla sopportazione del dolore passando  per il Job’s act (Riforma del Diritto del Lavoro). C’è la storia di Giulio, un ragazzo down il cui sogno “è guidare sulle autostrade americane, come in un film”in “Altrove”; la reazione da parte di una copp

ia di genitori in là con gli anni dinanzi alla perdita del figlio in “La Creau”  passando per la condizione dei lavoratori in una fabbrica in cui le condizioni di lavoro sono disumane, ma in cui sembra vigere la regola del silenzio  con un taglio critico verso la recente riforma dello Statuto dei Diritti del Lavoratore nel corto “Job’s attack” . Un punto di vista che ha del grottesco quello scelto dal regista Simone Bianchi: quello  del rappresentante sindacale che, ironia della sorte, si chiama Matteo Fenzi. Tanti i protagonisti presenti alla proiezione che hanno raccontato la genesi delle proprie opere. Cesare Ciccardini, autore di “Altrove” , si è così espresso sulla propria opera: “Altrove nasce come una scommessa. Era l’idea di raccontare la sindrome di down da un altro punto di vista“. Una serata partita in sordina, con molte sedie vuote, ma che poi, si sono pian piano riempite, in una location intima e romantica in cui registi, stampa e semplici curiosi,l’uno accanto all’altro, hanno potuto condividere forti emozioni. La giornata di oggi sarà dedicata alla Prima Mostra del Mercato del Cinema giovane, presso il Complesso Santissima Trinità.


martedì 26 luglio 2016 - 15:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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