Nel corso dell’emergenza coronavirus, che sta attraversando tutta la penisola italiana, si sono moltiplicate le iniziative di solidarietà di enti e imprese a favore del sistema sanitario e delle fasce più deboli. Snam è tra quelle aziende che sin da subito si sono attivate per contribuire attivamente e far fronte ai duri colpi inferti dalla diffusione del Covid-19.
Una delle prime iniziative è stata messa in campo tempestivamente allo scoppiare dell’emergenza e ha portato ad uno stanziamento, da parte di Snam e Fondazione Snam, di 20 milioni di euro per l’acquisto di materiale sanitario e per il supporto di enti del terzo settore.
Inoltre, nelle ultime settimane, l’azienda guidata da Marco Alverà ha avviato la raccolta fondi “Diamo forma al futuro” per attivare iniziative di beneficienza. Su base volontaria ciascuna persona di Snam potrà effettuare una donazione o corrispondere l&
rsquo;equivalente di una o più ore lavorative e i dirigenti potranno ridurre la propria remunerazione e donare giorni di ferie ai colleghi. Tutti i fondi raccolti dal nuovo piano solidale verranno poi raddoppiati da Snam e destinati a varie associazioni tra quelle indicate dagli stessi dipendenti.
Come ha sintetizzato lo stesso Marco Alverà, CEO di Snam, in un post su LinkedIn:
“Diamo forma al futuro è uno dei quattro valori di Snam. Indica la nostra capacità di non fermarci, avviare nuovi progetti e guardare avanti, anche nei momenti più difficili. Per questo abbiamo deciso di chiamare così la nuova iniziativa di solidarietà di Snam che lanciamo insieme alla nostra Fondazione e su impulso delle nostre persone”.
Le donazioni di Snam Snam hanno contribuito, oltre che all’acquisto di materiale per il SSN, a sostenere oltre 40 enti attivi nella difesa delle categorie più fragili, dai malati agli anziani, sino ai minori e alle donne vittime di violenze.