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Scuola - Coronavirus, scuole chiuse: presto la proroga. Le ipotesi per esami di Maturità e licenza media

Nessuna comunicazione ufficiale al momento, solo ipotesi. Se si torna il 4 maggio la seconda prova della Maturità potrebbe cambiare.

di Titti Pentangelo


   Immagine dal web non associata alla notizia

Tante le incertezze che in questo momento circondano il mondo della scuola. Per l’emergenza da contagio di Covid-19, le scuole resteranno chiuse fino al 3 aprile, ma già si parla di una possibile proroga, anche se non si sa fino a quando. Il Miur, poi, dovrà chiarire ufficialmente se e in che modo cambieranno la Maturità e l’esame di terza media. Nel frattempo, tante sono le proposte indicate da sindacati, studenti, professori, dirigenti scolastici e politici.

Uno dei possibili scenari prevede un ritorno tra i banchi di scuola il 4 maggio, circa due settimane dopo le vacanze di Pasqua ed estremamente a ridosso degli esami. Un bel problema per gli studenti che quest’anno dovrebbero sostenere la Maturità e che, secondo le ultime indiscrezioni, si ritroverebbero a svolgere un esame ben diverso da quello che pensavano. La commissione dell’esame di stato, infatti, potrebbe essere solo interna, così da evitare spostamenti e aiutare gli studenti. Ulteriori modifiche potrebbero riguardare le prove. In particolare la seconda, quella specifica per istituti, mentre la prima, quella di italiano, dovrebbe rimanere in sostanza invariata. Per facilitare ulteriormente gli studenti, i docenti potrebbero preparare la prova in base all’effettiva preparazione raggiunta nelle materie d’indirizzo. Oppure potrebbe essere reintrodotta la tesina, un elaborato multidisciplinare che attesterebbe le competenze specifiche acquisite dagli studenti. Si parla anche di dare un sei politico, ma molti sono in disaccordo perché questo significherebbe vanificare tutti gli sforzi fatti

dagli studenti non solo nella prima metà dell’anno scolastico, ma anche negli anni precedenti. Ad essersi espressa negativamente è stata la stessa ministra Azzolina.

Al momento, niente di certo anche per l’esame di terza media 2020. Probabilmente potrebbe essere ridotto al minimo, lasciando solo la prova d’italiano e la tesina, oppure soltanto quest’ultima.

Intanto i docenti stanno recuperando le lezioni attraverso la didattica online, seguendo i programmi stabiliti, anche se non ci sono stati ulteriori chiarimenti da parte del Miur sul modo di procedere.

Si tratta di una situazione davvero straordinaria nel panorama scolastico italiano che esclude di fatto chi non può accedere ai sistemi digitali. Molte famiglie hanno problemi di connessione perché, avendo più figli, si ritrovano con più dispositivi connessi temporaneamente. Per ovvie difficoltà, poi, è più difficile per i docenti verificare che tutti gli studenti stiano raggiungendo lo stesso grado di preparazione.

Vista la situazione, i Presidi hanno proposto di rimandare sia l’esame di Maturità sia quello di terza media direttamente a settembre. Un’ipotesi che rischierebbe di diventare molto plausibile nel caso si ritornasse a scuola direttamente dopo l’estate, ma che comporterebbe diversi problemi sia per i test d’ingresso 2020 sia per l’avvio dell’anno scolastico 2020-2021.
In questa confusione resta solo una certezza: meglio approfittare del tempo in casa per studiare e non ritrovarsi penalizzati.


lunedì 23 marzo 2020 - 14:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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