Cronaca

Sant’Antonio Abate – Misure e limitazioni precauzionali: l’ordinanza del Sindaco a tutela della salute pubblica

Misure restrittive da adottare all'interno del territorio comunale al solo fine di preservare la salute di ogni singolo cittadino abatese.

di Maria Felice Ferrara


Con ordinanza n.34 del 08/03/2020 L’Amministrazione Comunale di Sant’Antonio Abate ha ordinato misure precauzionali e preventive a contrastare la diffusione del Coronavirus che devono essere osservate fino a nuova comunicazione.
Sospesi, quindi:
· il mercato settimanale che si svolge nella giornata del giovedì nell’area Largo Sandro Pertini;
· gli eventi, le competizioni sportive, le sedute di allenamento e le attività svolte in piscine, palestre e centri benessere del territorio;
· tutte le manifestazioni organizzate in luogo pubblico o privato aperto al pubblico, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, grandi eventi, cerimonie religiose straordinarie e teatro;
· le attività scolastiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, comprese quelle delle scuole paritarie, nonché la CHIUSURA delle ludoteche, delle scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e luoghi assimilati, fino al giorno 15.03.2020;
· di tutti i corsi svolti presso la Biblioteca Comunale, che resterà aperta secondo il calendario di apertura ordinario, rispettando un determinato numero di ingressi e di disposizioni degli ospitanti;
· delle attività svolte in ogni luogo di svago e divertimento;
· delle attività di somministrazione che assumono le caratteristiche di PUB, locale pubblico dove sono servite bevande alcoliche, principalmente birra, ed alimenti da consumare sul posto, principalmente da seduti.
Ordinato, inoltre:
· la limitazione degli accessi alle RSA, ai Gruppi Appartamento, alle Case Albergo per an

ziani, alle strutture riabilitative ed alle attività similari. Gli ingressi saranno regolati e controllati dalla direzione sanitaria delle suddette strutture;
· tutti i Parroci delle Comunità Parrocchiali ed i Rettori dei Santuari devono attenersi scrupolosamente alle norme di prevenzione, evitando situazioni di sovraffollamento e garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
· l'apertura delle attività commerciali, artigianali e delle farmacie deve essere condizionata all'adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso idonee ad evitare assembramenti di persone. In tal caso, i titolari delle attività renderanno note al pubblico le modalità di accesso ai locali con appositi cartelli.
- la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali, che riceveranno esclusivamente previo appuntamento;
Misure restrittive anche per le attività di ristorazione e bar che devono prestare servizio solo per i soli posti a sedere, nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 mt, anche durante la somministrazione al banco.

In linea con l’ordinanza del Governatore De Luca, tutte le persone che rientrano a Sant’Antonio Abate dalle zone più colpite dal contagio devono comunicare tale circostanza al Comune (al numero: +39 333 980 0132), al proprio medico curante, al pediatra di libera scelta oppure all’operatore di sanità pubblica del territorio e ad osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni dal loro arrivo, evitando rigorosamente i contatti sociali, gli spostamenti e i viaggi, restando raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza e allertando il medico curante in caso di comparsa di sintomi.


domenica 8 marzo 2020 - 17:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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