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Sant’Antonio Abate - Vicesindaco detective: tra i rifiuti abbandonati per sanzionare gli incivili

Abagnale: «Non ci dispiace rovistare tra i rifiuti. Zero tolleranza per l’inciviltà, dobbiamo salvaguardare il nostro territorio».

di Maria Felice Ferrara


Lotta dura e senza sosta contro chi sporca il paese. Nonostante il Comune di Sant’Antonio Abate abbia un calendario molto dettaglio per la raccolta differenziata, l’amministrazione Abagnale ha deciso di giocare d’anticipo per combattere l’abbandono dei rifiuti sul territorio abatese e gli ‘errori’, veri o presunti, che si compiono nella raccolta differenziata.
Controlli serrati, dunque, da parte degli operatori ecologici, coadiuvati dalla polizia municipale e dall’assessore all’ambiente Giuseppe Abagnale, vengono effettuati per monitorare le strade del paese ed individuare gli sporcaccioni che continuano a deturpare il territorio, abbandonando sacchetti con spazzatura indifferenziata di ogni genere.
La “caccia al tesoro” si gioca anche e soprattutto in molte aree periferiche del comune abatese, dove si verifica la migrazione dei rifiuti di chi butta il proprio sacchetto indifferenziato partendo dalle zone confinanti.
Attenzione all’ambiente indubbiamente alta, quindi, da parte dell’amministrazione Abagnale eppure non basta, visto che gli incivili hanno in sé la sicurezza di non essere scoperti, la sfrontatezza e l'esperienza.

«Il dispiacere di vedere alcune nostre strade periferiche mortificate dall'abbandono dei rifiuti &egrav

e; spesso ben compensato dal piacere di individuare alcuni dei colpevoli – ha commentato deciso il Vicesindaco Giuseppe AbagnaleNon ci dispiace rovistare tra i rifiuti, anzi ho deciso di adottare questa tecnica durante il mio mandato, potendo confidare sulla stretta collaborazione degli operatori ecologici della ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti. Ci rechiamo lungo le strade del territorio e cerchiamo di trovare nel cumulo di rifiuti degli indizi utili per risalire agli eventuali autori di questi abbandoni indiscriminati. Stamattina ne abbiamo individuati tre, che verranno debitamente sanzionati come quelli scoperti nei blitz delle settimane passate – continua il giovane assessore - Purtroppo il nostro comune è dotato di un’ampia zona periferica di campagna adiacente a comuni limitrofi, quindi i rifiuti viaggiano ed è lì che si verifica il maggior numero di abbandoni. Anche se è difficile monitorare l’intero territorio, cerchiamo di tener testa a tale situazione anche grazie al sistema di videosorveglianza esistente. Non ci sarà nessuna tregua, le operazioni di controllo continueranno».

Insomma se gli incivili non si possono convincere con le buone maniere, bisogna colpirli lì dove fa più male: nel portafoglio.


giovedì 31 ottobre 2019 - 16:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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