Politica & Lavoro

Sant’Antonio Abate - Distanti ma uniti, il gruppo FI giovani si attiva anche da casa

Calabrese: «Tante idee ed iniziative per uscire più forti da questa emergenza sanitaria»

di Maria Felice Ferrara


Anche se impone di mantenere le distanze fisiche, il Coronavirus non può impedire riunioni virtuali di giovani amanti della politica che, silenziosamente, continuano a lavorare per cercare di dare il loro contributo al territorio, fondamentale in un momento storico così critico per il nostro Paese. Non a caso, ieri sera circa 60 ragazzi del gruppo giovanile di Forza Italia - Provincia di Napoli si sono riuniti per la prima volta via Skype per discutere e confrontarsi sulle problematiche legate all’emergenza sanitaria dettata dalla diffusione del Coronavirus. 
«È stata per me un’emozione forte coordinare i lavori del movimento giovanile di forza Italia della provincia di Napoli - commenta il coordinatore Gennaro Calabrese - seppur in maniera telematica è stata una conversazione molto costruttiva che ci permetterà di dare il nostro contributo in questa emergenza».
Il punto cardine della discussione è stato il neo decreto CuraItalia, sul quale l’idea è quella di creare una sintesi delle misure varate e divulgarle per avere un feedback dalle persone che vivono il territorio e capire quali sono le mancanze del document

o e le problematiche sottovalutate sulle quali è necessario porre maggiormente attenzione ed intervenire. Altra iniziativa sarà quella di creare un video social ritraente le foto di ragazzi che lanciano il messaggio “Insieme possiamo farcela. #IoRestoACasa #BattiamoloDaCasa #GiovaniDiForzaItalia” , finalizzato a sensibilizzare i tanti giovani che ancora oggi sottovalutano la gravità del virus e non considerano il fatto di poter essere portatori asintomatici e quindi di danneggiare chi già soffre di altre patologie.
Infine, il team cercherà di fare un lavoro per evidenziare e sfatare i tabù creati dalla divulgazione delle tante fake news, afferenti l’ambito medico-scientifico, che creano solo diffidenza e tensioni nell’animo dei cittadini. 
«Dobbiamo fare in modo che con la politica riusciamo a dare un impulso positivo ad operatori sanitari, medici, industrie, artigiani, partire iva e tutta la classe di lavoratori che senza sosta stanno affronto questa emergenza - continua il giovane Abatese - noi ci siamo non possiamo perdere questa possibilità è per il nostro bene, per la nostra salute».


giovedì 19 marzo 2020 - 14:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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