Un’esplosione maldestra per salutare l’anno nuovo sembra essere stata all’origine dell’incendio, fortunatamente senza conseguenze gravi, della palatenda di viale Kennedy. Era da poco passata la mezzanotte quando, complici i festeggiamenti per l’arrivo del 2016, uno dei fuochi d’artificio esplosi ha colpito la struttura, lacerando la parte superiore della struttura. Ad allertare i soccorsi sono stati i carabinieri, visto che la stazione dell’Arma si trova propria nei pressi della palatenda, con il maresciallo Celentano, a quell’ora di turno, che ha comunicato l’accaduto alla polizia municipale. Intervenuti sul posto, i Vigili Urbani, guidati dal comandante Capuano, hanno organizzato i soccorsi sollecitando l’azione della protezione civile e coordinato l’azione dei tanti volontari accorsi sul teatro della tragedia sfiorata già pochi minuti dopo l’incendio. “Grazie a una perfetta sinergia tra volontari e soccorsi – ha dichiarato Giuseppe Capuano, comandante dei municipali – è stato garantito un intervento rapido, con la struttura di viale Kennedy che è stata salvata dalle fiamme. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare all’Arma per averci immediatamente segnalato l’accaduto e ai tantissimi volontari c
he ci hanno dato una mano”. Una profonda indignazione per quella che poteva essere una tragedia di immani proporzioni, ha espresso il comune di Sant’Antonio Abate, affidando la propria posizione a una nota apparsa sulla pagina facebook ufficiale del comune nella nottata di capodanno. “Chiunque, in maniera dolosa o colposa abbia nella scorsa notte appiccato il fuoco al palatenda abatese, fiore all’occhiello della nostra città, si è dovuto imbattere contro l’indignazione popolare e contro gli angeli volontari, che già dalle prime ore di questa mattina hanno provveduto a tamponare la situazione in attesa che vengano accertate le cause del vile gesto. Un insieme di persone, sportivi abatesi e semplici cittadini – prosegue la nota – che anche grazie all’aiuto di alcuni imprenditori locali hanno provveduto a dare parziale copertura del parquet e della struttura stessa. Un insieme di persone che ha voluto dimostrare che anche davanti alle difficoltà la nostra comunità è sempre unita e non si arrende mai. Approfittiamo per rivolgere un plauso ai carabinieri, alla protezione civile, alla polizia locale e ai vigili del fuoco per l'eccellente lavoro svolto con celerità e professionalità, che ha permesso il limitare dei danni”.