Prende il via oggi a Sant’Antonio Abate la festa più sentita e identitaria. Con l’accensione del Cippo e l’apertura ufficiale della 48ª Sagra della Porchetta, il paese si prepara a giorni intensi di celebrazioni che, fino al 25 gennaio, uniranno devozione religiosa, tradizione popolare, spettacolo e gastronomia, richiamando come ogni anno migliaia di visitatori dai comuni limitrofi.
Il primo momento simbolico è in programma oggi, venerdì 16 gennaio. Alle ore 19, in piazza della Libertà, il Liceo “E. Pascal” porterà in scena una rappresentazione teatrale dedicata alla vita di Sant’Antonio Abate. Alle 19.50 partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino e l’area della sagra per raggiungere via Lettere n.158, dove alle 20 è prevista la suggestiva cerimonia di accensione del Fucarazzo Artistico. Alla serata prenderà parte anche l’attore abatese Orlando Cinque, mentre saranno i bambini ad alimentare simbolicamente il piccolo fucarazzo, dando avvio al grande fuoco in un momento di forte partecipazione collettiva.
«La storia del nostro Santo Patrono - ha detto la sindaca Ilaria Abagnale - , narrata da giovani abatesi. Sarà questo l’inizio della cerimonia di accensione del Cippo di Sant’Antonio, che più che mai quest’anno coinvolgerà centinaia di bambini e ragazzi nel rito ispirato alla storia antica. Oggi alle ore 19:00, prima del corteo e prima di ogni altro momento dell’evento, gli studenti del Liceo “E. Pascal” porteranno in scena un breve intervento teatrale dedicato alla narrazione della vita del nostro Santo Patrono, restituendo senso e valore alla cerimonia, in Piazza della Libertà. È un segno importante. Perché così non saranno semplici spettatori, ma parte attiva di un rito che li lascia liberi di narrare a proprio modo del Santo che li protegge, li rappresenta e li accompagna. E quando, poco dopo, guarderanno accendersi il fuoco del Cippo, sapranno davvero cosa significa quel gesto antico che tutta la comunità compie insieme con grande
speranza. Ogni anno promettiamo che la tradizione non resti ferma nel tempo, e siamo orgogliosi che puntualmente riusciamo sempre più a tramandarla anche attraverso di loro. Venite ad assistere, così poi prendiamo insieme parte al corteo e all’accensione!».
Domani, sabato 17 gennaio, giornata dedicata al Santo Patrono, spazio alla tradizionale Fiera degli Animali, in programma dalle 9 alle 13 nell’area Cippo di via Lettere. Alle 9.30, in piazza della Libertà, si terrà la benedizione degli animali domestici, seguita dal servizio gratuito di microchippatura fino alle 13. Gli stand fieristici, allestiti tra viale Kennedy e via Lettere, resteranno aperti dalle 8 alle 23. Nelle giornate del 17 e 18 gennaio l’area food sarà accessibile anche in fascia mattutina, dalle 10 alle 13, per consentire a tutti di degustare il menù tipico.
Cuore pulsante della manifestazione sarà la Sagra della Porchetta, che animerà il Largo Sandro Pertini dal 16 al 19 gennaio e tornerà dal 22 al 25 gennaio, ogni sera dalle 17 alle 23. Protagonisti assoluti i tradizionali panini con porchetta, abbondanti e ricchi di sapore, affiancati da un’ampia proposta gastronomica curata dagli operatori locali, capace di incontrare gusti diversi senza tradire la tradizione.
Ricco anche il cartellone degli spettacoli. Domenica 18 gennaio, alle 20, salirà sul palco il celebre trio comico napoletano I Ditelo Voi, mentre lunedì 19 gennaio sarà la volta della comicità di Francesco Procopio. Il programma musicale vedrà protagonisti Rosario Miraggio nei giorni successivi e Franco Ricciardi, atteso sabato 24 gennaio in piazza della Libertà per il concerto di chiusura, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna.
Tra riti antichi, devozione, spettacolo e sapori, la Sagra della Porchetta si conferma anche quest’anno come il momento in cui Sant’Antonio Abate celebra la propria identità, rafforzando il senso di appartenenza e trasformando la tradizione in un’esperienza viva, condivisa e profondamente partecipata.