I Carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate insieme a quelli del Gruppo Eliportato Cacciatori Puglia hanno arrestato in flagranza il 60enne G.F.. Deteneva illegalmente un fucile calibro 36 oggetto di furto e 157 cartucce di vario calibro.
L’arma era nascosta in un telo, in prossimità di un piccolo capanno, in un terreno a lui in uso. Nello stesso luogo, in un frigo portatile, erano ammassati i proiettili.
L'uomo è ritenuto vicino all’omonimo clan camorristico.