Cronaca

Sant'Antonio Abate - Scoperto arsenale nascosto in capannone abbandonato

Scoperto deposito “fantasma” di oggetti utilizzati da banda di ladri.


Un vero e proprio laboratorio del crimine è stato scoperto dai carabinieri in un capannone dismesso di via Stabia, a Sant’Antonio Abate. Bombe artigianali, disturbatori di frequenza e strumenti per scassinare negozi: tutto pronto, a quanto pare, per una serie di rapine che negli ultimi giorni hanno terrorizzato Castellammare di Stabia e i comuni della Penisola Sorrentina. Una notizia riportata oggi dal quotidiano Metropolis.

L’operazione, condotta nella notte tra mercoledì e giovedì, è scattata nell’ambito delle indagini su una rapina a una tabaccheria. All’interno dello stabile i militari hanno trovato non solo parte della refurtiva di diversi colpi, ma anche ordigni potenzialmente devastanti e un vero e proprio kit “da ladro” con attrezzi da scasso, radiotrasmittenti e persino pistole giocattolo e manette finte.

Tra i furti più eclatanti, spicca quello a u

na gioielleria del rione Annunziatella, con un bottino stimato in circa 200mila euro. Il capannone, pur essendo intestato a un uomo incensurato e del tutto estraneo ai fatti, era evidentemente nelle mani di ignoti che lo usavano come deposito della banda.

Secondo gli inquirenti, il ritrovamento rappresenta un colpo importante alla rete criminale attiva nella zona dei Monti Lattari e dell’area stabiese, e potrebbe consentire di interrompere la catena di furti che aveva messo in allarme cittadini e commercianti.

Le indagini proseguono serrate: l’obiettivo è ricostruire chi fosse responsabile del magazzino, rintracciare tutti i membri della banda e recuperare il materiale ancora non sequestrato. La scoperta del “covo” lascia intendere quanto sofisticata e organizzata fosse l’operazione criminale, con strumenti capaci di colpire più obiettivi e seminare il panico nel cuore della comunità.


sabato 21 marzo 2026 - 08:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca