Cronaca

Sant'Antonio Abate - Rifiuti, dal 1 febbraio parte il divieto di utilizzo e di vendita dei sacchetti neri

Con Ordinanza Sindacale n° 125 del 13/12/2018 è stato disposto che, in materia di raccolta rifiuti, non sarà più possibile utilizzare e vendere sacchetti neri o comunque non trasparenti.


Dal 1 febbraio 2019, parte il divieto di utilizzo e di vendita dei sacchetti neri o non trasparenti per i rifiuti su tutto il territoro di Sant'Antonio Abate. 

Con Ordinanza Sindacale n° 125 del 13/12/2018 è stato disposto che, in materia di raccolta rifiuti, non sarà più possibile utilizzare e vendere sacchetti neri o comunque non trasparenti.

Lo scopo della decisione è quello di migliorare la raccolta differenziata e di far comprendere, agli operatori del settore, anche visivamente cosa contiene il sacchetto. «Le buste nere - fanno sapere dal comune - non facilitano i controlli tesi a verificare se i rifiuti conferiti sono conformi alle disposizioni disciplinanti la raccolta differenz

iata, ed inoltre, comportano gravi anomalie e disfunzioni presso gli impianti di trattamento dei rifiuti».

Ricordiamo che il Comune fornisce alle utenze domestiche sacchetti per la raccolta differenziata di colore diverso in funzione della tipologia di rifiuto, che è possibile ritirare gratuitamente presso il Comune e/o presso l'Isola Ecologica.

Per questa ragione è stato disposto che tutte le utenze, sia domestiche che commerciali, non potranno più usare, per il deposito di qualsiasi tipo di rifiuto, i sacchi neri o comunque non trasparenti, tali da non consentire la verifica dei tipi di rifiuti conferiti. Chi non rispetterà questo divieto potrà incorrere in una sanzione amministrativa.


giovedì 24 gennaio 2019 - 11:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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