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Sant'Antonio Abate - Misure anti-Covid, nuova ordinanza sindacale. La domenica stop agli alimentari dalle 14

Ecco tutti i punti della nuova ordinanza sindacale firmata da Ilaria Abagnale.


Nuova ordinanza sindacale a Sant'Antonio Abate dove Ilaria Abagnale recepisce anche le determinazioni assunte dal Presidente della Giunta Regionale della Campania.

Le nuove disposizioni prevedono, con decorrenza immediata e sino al 21 marzo 2021:
1. Sospensione del mercato settimanale del giovedì.
2. Chiusura al pubblico del Parco Naturale e del Parco “Padre C. Coppola”.
3. Chiusura al pubblico del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti urbani sito in via Lenze.
4. Sospensione dell’erogazione del kit di raccolta differenziata presso la Casa Comunale.
5. Il divieto di permanere o comunque assembrarsi, in tutte le piazze o località cittadine, se non per attendere l’accesso agli esercizi commerciali ivi ubicati e nel pieno rispetto delle misure anti-contagio vigenti.
6. La chiusura del Cimitero Comunale nella giornata della domenica.
7. Divieto di accesso del pubblico presso tutti gli Uffici Comunali. Si specifica che ogni richiesta o presentazione di pratica dovrà essere prodotta unicamente per via telematica e non saranno consentiti accessi non autorizzati. Ove strettamente necessario, è consentito recarsi presso l’ufficio previo appuntamento con il responsabile interessato.

Per attività commerciali presenti sul territorio comunale, si dispone quanto segue:
8. La chiusura alle ore 19.00 degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio non sospesi ai sensi del DPCM del 2.3.2021 (ivi compresi esercizi di vendita di generi alimentari, esercizi in modalità self-service,

distributori di bevande et similia, lavanderie).
Dalle ore 19.00 e fino alle ore 22.00 è consentita la vendita con consegna a domicilio, per gli esercizi di vendita di generi alimentari, saponi, detersivi e di prima necessità.
9. L’apertura domenicale degli esercizi commerciali di generi alimentari (salumerie, supermercati, pasticcerie, panifici, pescherie, macellerie) è consentita fino alle ore 14.00.
10. Per i servizi di ristorazione, si applica l’art. 46, punto 2, del DPCM 2 marzo 2021: “Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, ed inoltre fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
[ Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina), l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.00 ]
11. La chiusura alle ore 19.00 delle attività inerenti servizi alla persona, la cui apertura è consentita ai sensi del DPCM del 2 marzo 2021, di cui all’art.47 - allegato 24: lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie x servizi di pompe funebri e attività connesse.
12. La chiusura alle ore 19.00 dei servizi assicurativi, fiscali e simili, studi di commercialisti e consulenti del lavoro, studi legali e tecnici, assistenza sindacale e Caf.


giovedì 11 marzo 2021 - 15:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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