Negli ultimi giorni sono numerose le segnalazioni da parte dei cittadini in merito all’odore nauseabondo che interessa alcune zone periferiche del territorio comunale, estendendosi di recente in ulteriori aree residenziali più centrali.
Sulla verifica delle cause effettive di tali forti miasmi sono già operativi da diversi giorni tutti gli organi preposti, anche in seguito a solleciti formali da parte del Comune di Sant'Antonio Abate. Tutto comunque sembra propendere ad un funzionamento non corretto del depuratore situato a valle, ai confini con il Comune di Scafati. Impianto di depurazione cui è collegato anche il sistema fognario cittadino.
Nel frattempo il canale Marna, relativamente alla parte del suo corso, è monitorato quotidianamente dall'Amministrazione, già dalla data del 3 agosto. Di conseguenza, come spiegato dal sindaco Ilaria Abagnale sui social, ogni mutamento delle acque riconducibile a sostanze inquinanti è prontamente rilevato e segnalato alle autorità competenti. Compresi scarichi irregolari derivanti dal non corretto funzionamento dell’impianto di depurazione in precedenza indicato.
«Confermiamo -spiega il primo cittadi
no abatese- un ulteriore sollecito inviato con codice d’urgenza alla data odierna all’attenzione della GORI s.p.a., soggetto gestore del depuratore, che è stato invitato nuovamente a procedere a tutte le verifiche del caso sul corretto funzionamento dell'impianto di depurazione, intervenendo ad horas sulle cause dei disagi suddetti, lamentati ormai da un numero crescente di residenti abatesi. Tenuto conto che negli ultimi giorni il problema, già segnalato in precedenza, non solo persiste, ma interessa una zona del territorio comunale sempre più estesa e non solo in orario notturno.»
«Teniamo, inoltre, a comunicare che nella giornata di oggi parteciperemo ad un tavolo di concertazione con il Sindaco della Città di Scafati, a cui presenzieranno anche i referenti della GORI S.p.A., dell’ARPAC ed il Nucleo Operativo Ecologico di Salerno.»
«Ai cittadini il nostro dovuto ringraziamento per la collaborazione comunque manifestata in un periodo di particolare difficoltà. Sulla delicata problematica insorta continueremo a fornire aggiornamenti circa tutte le azioni di tutela del territorio e della cittadinanza intraprese dalla nostra Amministrazione.»