«Il forte senso di appartenenza che mi lega al territorio di Sant’Antonio Abate, il desiderio sempre crescente di mettermi al servizio della comunità e il forte incoraggiamento ricevuto in queste settimane dai miei colleghi e dalla classe politica mi rende oggi orgogliosa di comunicare la mia candidatura a Consigliere della Città Metropolitana di Napoli». Così la sindaca di Sant'Antonio Abate in un lungo post in cui spiega nel dettagli i motivi di questa decisione. «La scelta ricade sulla volontà di continuare ad offrire il mio contributo alla politica, pur restando attiva sul territorio che mi ha cresciuta, così come fu quasi tre anni fa agli albori della mia elezione a sostegno di un programma di proposte serie e fattibili. La progettualità che porto in campo per la Città metropolitana non sarà diversa dalle linee di operato offerte al nostro territorio; aderisco ad un progetto che unisce sensibilità diverse della società civile accomunate dalla stessa idea, affinché sia valorizzata la nostra terra tenendo conto di coloro che la popolano e le danno vita.
Nello specifico della Città Metropolitana di Napoli, intendo affrontare le complessità e difficoltà per cogliere al meglio il vantaggio e la grande opportunità di trasferire a Sant’Antonio Abate risorse crescenti ed al contempo costruire una sempre più costruttiva rete di collaborazione con le altre realtà comunali al fine di unire i nostri territori nella grande sfida odierna per il cambiamento, la sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Al pari dell’impegno reso come Sindaco del mio paese, offrirò il mio personale contributo alla costruzione di un rinnovato modello di operato amministrati
vo che favorisca una funzionale fruizione dei servizi e la conseguente garanzia di partecipazione alla res pubblica per tutti. Con la sottoscrizione della candidatura nella lista civica “Napoli Metropolitana” ho accettato di affiancare al mio ruolo di Primo Cittadino un nuovo percorso con passione, tenacia e forte senso di responsabilità, certa che il prossimo direttivo riservi per i comuni del napoletano un futuro di opportunità determinanti, che ascolti e risponda alla massima espressione dei bisogni conclamati da ciascuna realtà locale e si accerti che ogni Comune sia assistito e coinvolto nel piano di interventi di crescita comunitaria. Il 13 Marzo prossimo l’organo elettivo composto dai soli Sindaci e Consiglieri dei 92 Comuni della Città metropolitana avrà l’importante compito di individuare la guida di un percorso politico affascinante ed al contempo appassionante, che metterà in moto energie nuove frutto di esperienze tangibili avute con le comunità e che hanno rafforzato la fiducia nelle Istituzioni. Guardo ad un disegno complessivo che esca fuori dagli schemi e traduca questa fiducia in soddisfazione per i servizi pubblici. La “forza” con cui abbiamo accettato la sfida di amministrare e riportare in alto il nome della nostra Sant’Antonio Abate, unita alla “gentilezza” con cui ci siamo rapportati ai bisogni della nostra cittadina, sarà il modello di operato con cui mi auguro di poter contribuire al lavoro sinergico messo in campo con i colleghi futuri. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto nella mia candidatura e che hanno sottoscritto la lista in cui figurano personalità politiche eccezionali, a cui riconosco il piacere di condividere questa esperienza» ha concluso.