Politica & Lavoro

Sant'Antonio Abate - «Il nostro Natale si accenderà con la luce del SOLE!»

Luminarie alimentate dagli impianti fotovoltaici installati sugli edifici comunali.


«Portiamo a segno un nuovo progetto per il Natale abatese dai risparmi sui costi dell’energia, attingendo dai generatori fotovoltaici che sono in corso di installazione sui nostri edifici comunali». Lo ha anticipato il sindaco Ilaria Abagnale.

«Non rinunceremo all’atmosfera di festa che abbraccia il paese – precisa - , coinvolgendo adulti e bambini. Non lo faremo perché forti di un lavoro che ci porta oggi ad assicurare l’accensione delle luminarie natalizie, senza gravare sulle spese a carico dell’Ente, e che risponde alla richiesta dei numerosi commercianti di assicurare l’esperienza artistica che ogni anno attira visitatori in massa e, quindi, maggiore commercio. E’ il sunto della raccolta firme che settimane fa è pervenuta sulla mia scrivania, in cui si ravvisa la necessità territoriale di supportare il commercio locale in un anno in cui, appena ci è apparso possibile ritornare a far festa senza preoccupazioni, assistiamo al rincaro dell’energia elettrica, con il rischio della chiusura dei battenti a causa dell’aumento delle bollette e del crollo delle vendite e della concorrenza di colossi. Abbiamo toccato

con mano il valore della comunità locale che esiste, resiste e si riorganizza velocemente per affrontare le problematiche sociali ed economiche e che ora ci chiede di intervenire: “[…] Si tratta di una opportunità per aiutare il commercio in crisi e sostenere migliaia di piccoli negozi e famiglie, perché con o senza il Natale i costi del caro energia saranno tali e se lo Stato non prende provvedimenti per supportare i nostri pagamenti, almeno lasciateci l’opportunità di poter contare sulle maggiori entrate natalizie e non su un paese che si spegne e ci mette ulteriormente in ginocchio! […]”. Questo è ciò che faremo da Istituzioni, assumerci la responsabilità di trovare le soluzioni volte ad assicurare il benestare della nostra comunità. Così, attraverso i pod virtuali, l'energia in eccesso prodotta dai nostri impianti fotovoltaici, sarà indirizzata sugli altri edifici di proprietà comunale, riducendo sensibilmente i costumi energetici. Il risparmio derivato sarà utilizzato per la sua fornitura, quindi, in un mese circa, si riuscirà addirittura a recuperare le somme necessarie!» ha concluso.


mercoledì 26 ottobre 2022 - 08:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro