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Sant'Antonio Abate - Donadio: «sindaco Varone maleducato coi cittadini»

La denuncia dell'ex consigliera comunale: «aggressione verbale nell'ufficio anagrafe».


«È triste che il sindaco Varone si comporti da maleducato con una donna. È triste perché è un uomo adulto ed è triste perché, evidentemente, non ha compreso che il ruolo che ricopre comporta più doveri che diritti. E tra questi ultimi non c'è sicuramente quello di apostrofare, in maniera sgradevole, una concittadina».

A dirlo è l'ex consigliera comunale di Sant'Antonio Abate e leader del gruppo «Oltre», Donatella Donadio.

«Sono rimasta allibita dal racconto che la mia collega di studio ha fatto circa l'aggressione verbale che ha subito dal sindaco mentr'era nell'ufficio dell'anagrafe civile – aggiunge – e che è stata puntualmente denunciata anche sui social network. Mi rifiuto di credere che sia una ritorsione politica considerato che il marito della mia collega si candidò nella mia li

sta».

«Ci sono due problemi in questa storia – prosegue –: uno è la maleducazione di Varone, l'altro è l'incapacità amministrativa. Non è possibile che, nell'epoca del web e della digitalizzazione, si debba perdere un'ora e mezza per ritirare un certificato di residenza o uno stato di famiglia. L'Amministrazione comunale potrebbe attivare l'anagrafe online, ma non lo fa. Potrebbe rendere tutto più veloce e più comodo consentendo agli abatesi di richiedere e stampare, da casa, i documenti di cui hanno bisogno».

«In questo modo si ridurrebbero i costi sostenuti per i diritti di segreteria dall'utenza e si potrebbero liberare risorse umane da destinare al potenziamento dei servizi offerti – conclude la Donadio – sempre con il solo e unico obiettivo di rendere più efficiente la macchina amministrativa».


sabato 24 giugno 2017 - 17:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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