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Sant'Antonio Abate - Donadio: «dov'è il piano di prevenzione sul Faito ?»

l'ex consigliera comunale di Sant'Antonio Abate e leader del gruppo ''Oltre'': «La Regione Campania a quanto pare non ha ancora redatto alcun progetto al riguardo».


«Dov'è il piano di prevenzione del rischio idrogeologico del Monte Faito?».  A dirlo è l'ex consigliera comunale di Sant'Antonio Abate e leader del gruppo «Oltre», Donatella Donadio.

«La Regione Campania a quanto pare non ha ancora redatto alcun progetto al riguardo – aggiunge – nonostante esperti e tecnici siano d'accordo, e lo hanno anche pubblicamente affermato, sul fatto che dopo gli incendi di quest'estate, il rischio frane, con l'arrivo dell'autunno e della stagione delle piogge, aumenterà sensibilmente a causa della “friabilità” del terreno, ormai privo del “cemento” formato dalle radici degli alberi andati in fiamme».

«Sarebbe utile conoscere il motivo di questi ritardi nella predisposizione del piano – sottolinea – e soprattutto chi

se ne sta, eventualmente, occupando. Il governatore De Luca, che è anche assessore all'Ambiente, dovrebbe preoccuparsi di più di questo genere di incombenze visto e considerato che riguardano la sicurezza di intere città che sorgono a ridosso del Faito».

«Allo stesso modo, auspico che i sindaci dei Comuni interessati scrivano quanto prima una lettera al presidente della Regione Campania e al sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, per chiedere una immediata convocazione di una conferenza dei servizi sulla questione del rischio idrogeologico sul Monte Faito – ha concluso la Donadio –. I primi smottamente già ci sono stati, e per fortuna non hanno provocato danni. Ma non possiamo sempre far affidamento sulla buona sorte. La politica è anzitutto programmazione. Senza di questa, restano solo le chiacchiere».


lunedì 20 novembre 2017 - 11:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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