Ha appiccato il fuoco a un chalet nella villa comunale di Sant'Antonio Abate, mentre erano in corso i festeggiamenti per la ricorrenza del santo patrono. Un uomo di 52 anni, Ferruccio Sorrentino, di Lettere, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale, guidati da Vincenzo Sirico, che lo hanno fermato ieri sera mentre tentava di confondersi tra la folla accorsa per spegnere le fiamme del chioschetto-bar in villa comunale, temporaneamente chiuso al pubblico, perché il titolare era impegnato in un'attività di ristorazione nel centro cittadino, dove si svolgeva la tradizionale "Fiera" per festeggiare Sant'Antonio Abate. L'uomo ha agito con un accendino, dando f
uoco ad alcuni drappi di stoffa che pendevano dal chioschetto e poi è rimasto ad ammirare l'effetto del suo gesto. La gente ha notato quanto stava accadendo ed ha allertato i carabinieri che erano nei paraggi per il controllo dell'ordine pubblico, quindi è accorso anche il proprietario del chioschietto con un estintore. Ma ormai il danno era fatto. L'autore dell'incendio ha provato a confondersi tra la folla, ma è stato individuato e arrestato con l'accusa di incendio doloso. Si tratta di un uomo disoccupato, che potrebbe avere problemi di natura psichica. A seguito del processo per direttissima il 52enne è stato condannato all'obbligo di dimora a Lettere.