Sulla scia della “Caccia al libro” che lo scorso anno ha visto tantissimi giovanissimi sfidarsi tra indizi e prove in giro per Sant’Antonio Abate con un libro tra le mani, l’associazione di promozione sociale “Tutta n’ata storia” propone una nuova caccia al tesoro, stavolta per celebrare, oltre alla lettura, anche il cinema e la musica.
I partecipanti, infatti, possono scegliere di iscriversi, in base alla propria passione, ad uno dei seguenti circuiti tematici: Divoratori di libri, Cinefili seriali, Musicodipendenti. Ogni circuito avrà il suo vincitore con il suo premio in palio. Ma come si fa ad aggiudicarsi la vittoria? Lo scopo del gioco è semplice: indovinare il titolo di un libro, di un film o di una canzone (in base al circuito scelto), superando prove e guadagnando indizi. Tutto quello che serve è una squadra composta dalle 2 alle 5 persone e uno smartphone dotato di connessione ad internet.
L’appuntamento è il 28 aprile alle 10:30.
Le iscrizioni si sono aperte il 2 aprile e si chiuderanno il 20.
Per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo online, che è possibile trovare sul sito dell’associazione (www.tuttanatastoriasaa.it) e sulla sua pagina Facebook “Tutta n’ata storia – Associazione e Informazione”.
La responsabile d
el progetto Valentina Comiato dichiara: “L’anno scorso, durante la prima edizione della nostra caccia al tesoro, siamo riusciti a coinvolgere circa settanta tra bambini e ragazzi di diverse età. Non capita tutti i giorni di vedere tante persone divertirsi stringendo un libro tra le mani, quindi la soddisfazione è stata grande. Principalmente è questo che ci ha spinti ad alzare il tiro organizzando ‘CulTour’, un progetto che trova le radici nella nostra ‘Caccia al libro’ ma che oggi è ancora più ricco, nella speranza che la partecipazione sia addirittura maggiore”.
Il presidente Feliciana Mascolo dichiara: "Di solito si tende ad associare la cultura a qualcosa di pesante, a ciò che si studia a scuola, o peggio ancora a qualcosa di nicchia. Lo scopo di ‘CulTour’ è ribaltare questa percezione: vogliamo diffondere l'idea che la cultura può essere divertente, che è una cosa di tutti e per tutti, e che si può imparare anche attraverso metodi di educazione non formale. Ecco perché abbiamo deciso di strutturare la caccia in tre percorsi tematici, dedicati rispettivamente a lettura, musica e cinema. Vogliamo far capire che anche leggere, ascoltare canzoni o vedere serie tv può essere un modo per farsi portatori di cultura, che anche una passione può insegnare cose nuove".