Cronaca

Sant'Agnello - Permessi illegittimi, sequestrato il cantiere dell'housing sociale

Il provvedimento della Procura di Torre Annunziata dopo le denunce dell'Associazione Italia Nostra e del WWF.


La locale sezione di Polizia Giudiziaria ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso d'urgenza dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata avente ad oggetto un ampio comparto edificatorio di "housing sociale" ad iniziativa privata realizzato a Sant'Agnello, via G.M. Gargiulo, composto da 53 appartamenti a destinazione residenziale di superficie utile lorda di circa 76.65 mq per appartamento,  n. 67  parcheggi pertinenziali interrati, una palestra , una serra didattica e svariati volumi pertinenziali.

Il procedimento prende le mosse da plurime ed articolate denunce presentate dall'Associazione Italia Nostra e dal WWF che segnalavano numerose illegittimita amministrative nel procedimento di formazione del permesso a costruire n. 19/2016 rilasciato alla society SHS srl dal responsabile UTC di detto Comune, tali da rendere l'imponente intervento edilizio in sostanziale contrasto con il PUT della costiera Sorrentino Amalfitana e con la Legge Regionale n. 19/09.

II permesso a costruire n. 19/2016 trova la sua genesi dal PUA adottato della giunta comunale di Sant'Agnello con delibera n. 90 del 3/08/2015.

Nel corso dell'iter instaurato per l'approvazione di detto strumento pianificatorio le citate associazioni formulavano specifiche osservazioni, rilevando che in via M.B. Gargiulo, su area inquadrata dallo strumento comunale come C/2, l'intervento prospettato nel PUA , vale a dire un intervento di housing sociale, ai sensi dell'art.7 della 1.r. n. 19/09,  in luogo di quello previsto dal PRG di edilizia economica e popolare ovvero destinata a soddisfare le esigenze indicate dall'art.9 della 1.r. n. 35/87 lettere b) e c) (recupero di vani malsani o sovraffollati) non appariva conforme agli artico

li 9 e 12 del PUT L.R. 35/87 .

Le doglianze delle suddette associazioni si rivelavano fondate alla luce della decisione della Corte Costituzionale n°11/2016, che, sebbene emessa in relazione alla legge regionale n. 15/01 ( ed legge sui sottotetti), si pronunciava in termini generali in ordine alla inapplicability delle norme derogatorie della legge 19/09 nei territori sottoposti al PUT, rendendo di fatto it PUA approvato con delibera 90/2015 non confonne al Put e come tale contra legem.

I funzionari del Comune di Sant'Agnello e della locale Soprintendenza non tenevano conto della sopravvenuta illegittimita del piano attuativo posto dai privati a fondamento della richiesta di permesso a costruire; ed invero ii 16.02.2016, sulla scorta del parere favorevole reso della Soprintendenza per i beni archeologici e per il paseaggio di Napoli in sede di conferenza di servizi in data 26.01.2016, veniva rilasciata dal tecnico comunale l'autorizzazione paesaggistica n. 4/2016 propedeutica al successivo rilascio del permesso a costruire n. 19/2016 del 13 dicembre 2016.

La procura oplontina ha dunque disposto it sequestro preventivo dell' intero complesso edilizio in corso di esecuzione in quanto realizzato sulla base di un PUA, di un'autorizzazione paesaggistica e di un permesso a costruire totalmente illegittimi e contrastanti con le norme di legge e con gli strumenti di pianificazione.

Il provvedimento cautelare è stato disposto in via di urgenza, sussistendo la concerta e attuale necessità di impedire the i lavori attualmente in corso in esecuzione fossero portarti a compimento con notevole aggravio del carico urbanistico, considerata la natura e l’entità dell’imponente intervento edilizio.


martedì 18 febbraio 2020 - 14:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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