Cronaca

Sant'Agnello - Liberati 22 cani da una casa lager in Viale dei Pini

Cani adulti e cuccioli erano detenuti da una 63enne e costretti a vivere in un appartamento nei loro escrementi senza mai poter uscire

di Vittoria Samaria


La protesta era scattata sui social la settimana scorsa con la diffusione di un video, diventato virale, nel quale si vedeva un cucciolo, colpito da un materasso, che guaiva dolorosamente e alcuni cani adulti che gli giravano intorno.
La situazione nella casa degli orrori era nota da tempo ai vicini che si lamentavano del cattivo odore che si sprigionava da quell'appartamento dove erano detenuti decine di cani, costretti a vivere tra quelle quattro mura e il terrazzo, senza aver la possibilità di uscire, in quanto la loro padrona, una 63enne ex-maestra di Sant'Agnello, che pur li deteneva regolarmente chippati, pare soffra di una patologia mentale.
Già sabato scorso il sit-in degli animalisti, allertati da quelle immagini cruente, aveva richiesto l'intervento della polizia municipale e di un veterinario Asl che potesse constatare lo stato di salute degli animali ma il tutto si era risolto senza alcun esito: tutto  in regola e  animali in buone condizioni.

Non si sono arresi gli animalisti e hanno a gran voce richiesto l'intervento di Enrico Rizzi, Capo Segreteria Nazionale del Partito Animalista europeo, che, da Trapani,  si è r

ecato sul posto ieri mattina deciso a mettere fine a quell'orrore.
Dopo molte ore di protesta, caos, blocco della circolazione e tafferugli, nei quali pare abbiano riportato contusioni anche alcuni poliziotti e alcuni agenti della Polizia municipale, i 22 cani sono stati tratti in salvo e affidati alle cure dei veterinari.
Sono stati rinvenuti in condizioni per niente ottimali: tra di loro anche alcuni cuccioli che erano costretti a vivere chiusi in un cassetto.

Enrico Rizzi ha annunciato che lunedì farà un accesso agli atti per avere i verbali dell'intervento di sabato scorso e per capire come mai i cani siano stati lasciati nell'appartamento e nel possesso della signora, che già in passato aveva avuto un sequestro e un procedimento per maltrattamenti e sevizie. La vicenda è stata attenzionata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e dalla Questura di Napoli, dai vertici campani dell’ASL a Castellammare di Stabia e dal sindaco di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani, presente sul posto insieme al vicesindaco Giuseppe Gargiulo, che hanno accolto e spiegato nel dettaglio la situazione al Rizzi al suo arrivo in città.


sabato 28 settembre 2019 - 12:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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