Con l’aumentare dell’emergenza Coronavirus aumentano anche le misure restrittive dettate dalla legge, mai prese prima nella storia della Repubblica. Da oggi e fino al 3 Aprile, infatti, il nuovo decreto del Presidente del Consiglio al fine di contrastare la diffusione del coronavirus sospende sull’intero territorio nazionale “le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri”. Sospese, dunque, tutte le celebrazioni liturgiche, incluse rigorosamente le Sante Messe e le esequie, le attività pastorali, le benedizioni e le quarant’ore. Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo volto a tutelare la salute pubblica che è stato ben accolto dai Sacerdoti delle due parrocchie di Santa Maria la Carità, che resteranno vicini ai propri cittadini con la celebrazione della messa in diretta facebook.
«Carissimi fedeli sammaritani tutti!! con amarezza e incredulità vi informo che sono sospese tutte le celebrazioni festive e feriali compresi battesimi, matrimoni, funerali e cresime &nd
ash; avvisa Don Francesco Celotto - Noi sacerdoti celebreremo comunque la messa anche se da soli e a porte chiuse. Invito pertanto tutti voi a intensificare la preghiera personale e familiare, trasformando le vostre case in chiese domestiche, come avveniva tra i primi cristiani…Dobbiamo Restare umani considerando l’altro come fratello e non come un possibile untore. Solo così questo tempo sarà un tempo di vera Fraternita». Gli fa da eco anche Don Maurizio Celino della Parrocchia Maria Santissima del Carmine al Petraro: «Ci viene chiesto un ulteriore sacrificio. La fede però non si ferma: non va in quarantena! Intanto preghiera e speranza devono essere le parole chiavi per noi credenti! – informa il parroco che continua – Ogni giorno fornirò “la pillola della speranza”, un piccolo audio in cui commenterò il Vangelo del giorno, così da riempire lo spazio lasciato dall’assenza delle celebrazioni eucaristiche».