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Santa Maria la Carità - Spenta la 40esima candelina: Paese in festa per l'anniversario dell'Autonomia

Un festoso corteo degli alunni degli istituti scolastici ha aperto le danze dei festeggiamenti sammaritani. Eventi previsti anche nel pomeriggio.

di Maria Felice Ferrara


Dopo una trepidante attesa, Santa Maria la Carità ha spento questa mattina la sua 40esima candelina. Ricorre oggi, infatti, il quarantennale dell’Autonomia del Comune sammaritano da quello madre di Gragnano e per celebrare l’anniversario l’Ente, di concerto con le associazioni locali e soprattutto gli Istituti scolastici del territorio, ha organizzato un ricco programma di eventi che si snoderà nel corso di questa giornata culminando, poi, domani mattina con la consegna alla cittadinanza del primo lotto del Cimitero comunale.
Ad apparecchiare la tavola per i festeggiamenti odierni sono stati gli alunni dell’ I.C “Ernesto Borrelli” e del C.D “Eduardo De Filippo”. Grandi e piccini. Dalle massime classi delle scuole medie alle più piccole unità delle scuole d’infanzia. Tutti, indistintamente, hanno reso speciale la mattinata e colorato il Piazzale S.S. Giovanni Paolo II con il loro immenso entusiasmo e freschezza. In particolare, gli under 13 sammaritani, guidati dal gruppo “Sbandieratori e musici”, hanno riproposto in chiave moderna il festoso corteo che, 40 anni or sono, fecero tutti i sammaritani i quali, di ritorno da Napoli, camminarono per Via Scafati fino a raggiungere la Chiesa per volgere il loro personale ringraziamento alla Santissima Vergine. <

br />Emulazione perfettamente riuscita dalla sfilata che è stata accolta in piazza, dalla maestria del coro dell’ “E.Borrelli”, Gocce di Rugiada, che ha eseguito prima la rivisitazione del maestro De Rosa dell’Inno dell’Autonomia e poi l’Inno nazionale italiano.
Non solo voce musicale. Ad intervenire nel corso della manifestazione anche il Sindaco Giosuè D’Amora, il parroco Don Francesco Celotto, la Dott.ssa Carla Farina, Preside dell’ I.C. “E.Borrelli” e la Dott.ssa Gilda Esposito, dirigente scolastico dell’ C.D. “Eduardo De Filippo”. Presente tra le autorità istituzionali e religiose anche un parterre di figure storiche, di coloro che con coraggio e determinazione perseguirono nella lotta, nella battaglia, per la realizzazione di quel sogno “Comune”. Particolarmente toccante, infatti, è stata la testimonianza del Signor Giuseppe Calabrese che, dall’alto della sua esperienza sia personale che collettiva, ha invitato non solo i più piccoli ma anche i tanti cittadini presenti a continuare con amore e passione a rendere Santa Maria la Carità sempre più una comunità responsabile e bella da vivere.
Perché solo se si pone attenzione alle cose più semplici, solo se si coltivano i giusti semi, è possibile ottenere un di più in futuro.


venerdì 23 novembre 2018 - 13:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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