14 Giugno – 20 Luglio: termina oggi il progetto “R-Estate in Forma” organizzato dall' associazione di volontariato di Santa Maria la Carità “Generazione Futuro”, svoltosi presso la Sede Uisp, a Vico Equense. Un percorso che ha permesso a 14 ragazzi sammaritani e a molti altri partecipanti dei comuni limitrofi di vivere un' esperienza di qualità e di apprendere, divertendosi, i valori del vivere comune e della solidarietà verso gli altri e l'ambiente.
Il progetto, infatti, prevedeva dieci mattinate dedicate allo “Sport insieme”, ovvero diverse attività ludico-sportive e formative, in cui minori e giovani di varie età si sono resi protagonisti di giochi di coppia e individuali, sfide di tennis, nuoto, calcio ma anche di lavori dedicati alla logica.
Altamente interessanti e formativi quatto workshop di sensibilizzazione aperti a tutta la comunità, sull' ambiente, la cittadinanza e lo sviluppo sostenibile. Ad aprire le danze, gli esperti in materia ambientale Renato Briganti e Alberto Pierobon, mediatori dell' incontro «Cittadinanza, beni comuni e consumo critico». A seguire i dibattiti «La coesione possibile tra uomo,ambiente e sviluppo», a cura di Maurizio Pallante, e &laqu
o;Salvaguardia del Creato e giustizia ambientale» a cura di Padre Alessandro Zanotelli, religioso, presbitero e missionario italiano, facente parte della comunità missionaria dei Comboniani.
Ultimo, ma non per importanza, il workshop «Consumo critico, sobrietà ed economia del benessere», che si terrà questa sera alle ore 18:00 sempre a Vico Equense, in Via Murrano 21, e che sarà illustrato da un ospite di calatura nazionale, ovvero uno dei quattro allievi di Don Milani a Barbiana, Francesco Gesualdi, attuale coordinatore del “Centro Nuovo Modello di Sviluppo”, un piccolo centro di documentazione che si batte per più equi rapporti Nord-Sud tramite il consumo critico, nuovi stili di vita e la progettazione di un altro modello di società.
Sarà, dunque, un tassello importante che metterà il punto ad un intero ciclo che deve essere recepito dai giovani di Santa Maria la Carità come un bagaglio di crescita culturale e personale, così da poter tradurre nella pratica quotidiana quanto ascoltato e sperimentato: la collaborazione per uno scopo comune, l' importanza della condivisione, il piacere del mettersi a disposizione, il valore dell’attivarsi per la comunità e di ottenere, poi, una gratificazione sociale.