Sono entrati da una porta di emergenza portando via 24 computer dalla scuola Ernesto Borrelli di Santa Maria la Carità. Sono poi andati via senza la minima preoccupazione: è caccia alla banda che ha svaligiato l'istituto sammaritano nella notte tra mercoledì e giovedì. La scuola purtroppo non è coperta dal sistema di videosorveglianza così come alcune delle arterie limitrofe. Le telecamere presenti si troverebbero lungo via Scafati mentre nei pressi di via Cannavacciuolo, arteria aperta al traffico solamente un anno e mezzo fa, non sono attive. Si complicano quindi le indagini per i carabinieri di Sant'Antonio Abate che lavorano sul caso in sinergia con i colleghi di Castellammare. Nella giornata di ieri, all'interno dell'istituto scolastico, sono arrivati anche i militari del
la scientifica da Torre Annunziata per compiere i rilievi sul caso. Da ciò che emerge dalle prime indagini, i ladri conoscevano le aule e la posizione dei computer portando via il tutto in pochi minuti. Intanto il furto ha destato molto scalpore nella piccola cittadina sammaritana tanto che anche il sindaco Giosuè D'Amora è intervenuto sulla questione: «E' un atto vergognoso e triste che danneggia, in primis, i nostri giovani studenti e poi l'immagine della cittadina di Santa Maria la Carità – spiega sdegnato il primo cittadino –. Noi come amministrazione condanniamo fortemente tali episodi e ci stiamo già adoperando affinchè i piccoli utenti delle aule interessate possano essere nuovamente dotati delle attrezzature informatiche rubate».