Il sindaco di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora, tramite apposita ordinanza sindacale, ha disposto il divieto «di accensione di pire in legno o accatastamenti di materiale infiammabile» oltre che di «detenzione e trasporto» dello stesso materiale per le giornate del 7 e 8 dicembre 2022, nelle quali ricorre la festività dell’Immacolata Concezione.
L’accensione di falò nella notte tra il 7 e l’8 dicembre è ormai tradizione consolidata non solo a Castellammare di Stabia ma in molti paesi limitrofi, tra cui la stessa Santa Maria la Carità. Le motivazioni del divieto, si legge nell’ordinanza, sono da riscontr
are sia nel rischio verso l’incolumità pubblica che questi tipo di fuochi possono provocare, sia nell’emergenza sanitaria del Covid-19 non ancora dipanatasi, il che rende necessario la limitazione di corposi assembramenti.
L’ordinanza incarica inoltre il responsabile comunale per l’Ecologia e l’Ambiente, l’ing. Raffaele Calabrese, dell’individuazione di una ditta che raccolga il materiale ligneo, nonché di automezzi che rimuovino prontamente eventuali falò illegali nella notte dell’Immacolata Concezione. I trasgressori saranno puniti con l’arresto fino a tre mesi e con un’ammenda che può arrivare fino ai 500 euro.