Allarme sicurezza all’Istituto comprensivo Ernesto Borrelli, dove il distacco di intonaco dai soffitti ha portato alla chiusura precauzionale di 15 aule del plesso centrale. L’episodio, verificatosi giovedì 22 ottobre, ha fatto scattare le verifiche tecniche e costretto l’amministrazione comunale a intervenire per mettere in sicurezza gli ambienti scolastici.
I controlli effettuati dai tecnici comunali e dai responsabili della sicurezza hanno evidenziato criticità nei solai di alcune aule dell’ala est dell’edificio. Per tutelare studenti, docenti e personale scolastico, è stata quindi disposta la sospensione delle attività didattiche per la giornata di venerdì 23 ottobre, in attesa degli interventi necessari.
Chiuse 15 aule, lezioni da riorganizzare
L’emergenza riguarda una parte significativa della sede centrale della scuola. Con 15 aule interdette e soltanto 14 spazi disponibili, la dirigenza scolastica è chiamata a riorganizzare le attività per consentire alle 29 classi dell’istituto di proseguire le lezioni.
La dirigente scolastica, Giovanna Cuomo, è al lavoro con il Comune per definire un piano organizzativo provvisorio. L’ipotesi è quella di ricorrere a turnazioni e rotazioni delle classi, in modo da utilizzare gli ambienti ancora agibili e limitare, per quanto possibile, le ripercussioni sulla didattica.
La riorganizzazione riguarda la settimana dal 26 al 30 ottobre, prima della pausa legata al ponte di Ognissanti. La durata dei disagi dipenderà dall’andamento dei lavori e dall’esito delle verifiche tecniche sugli spazi chiusi.
Il Comune: «La sicurezza viene prima di tutto»
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, che ha ribadito la priorità della tutela della comunità scolastica.
«La sicurezza dei nostri ragazzi, dei docenti e di tutto il personale scolastico v
iene prima di ogni altra cosa», ha dichiarato il primo cittadino, assicurando che l’amministrazione sta lavorando in sinergia con la dirigenza e con i tecnici comunali per risolvere le criticità nel minor tempo possibile.
Secondo quanto riferito dal sindaco, gli interventi di ripristino e messa in sicurezza sono già stati avviati. L’obiettivo è restituire le aule alla scuola appena le condizioni lo consentiranno.
L’opposizione chiede chiarezza sulla manutenzione
Sull’emergenza è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Salvatore Filosa, che pur condividendo la necessità di adottare tutte le precauzioni per proteggere gli alunni, chiede chiarimenti sulle condizioni degli edifici scolastici cittadini.
La questione, secondo Filosa, non dovrebbe limitarsi alla gestione dell’emergenza, ma richiede anche una verifica più ampia dello stato di manutenzione delle strutture utilizzate dagli studenti.
Il consigliere ha inoltre richiamato l’attenzione sui disagi che le turnazioni potrebbero provocare alle famiglie, auspicando che il rientro a novembre avvenga in condizioni di piena sicurezza e senza ulteriori difficoltà per gli alunni.
Atteso un tavolo con scuola e Comune
Nel frattempo, le ditte incaricate stanno eseguendo gli interventi di risanamento sotto la supervisione dell’Ufficio tecnico comunale. Per i prossimi giorni è stato inoltre previsto un incontro tra amministrazione, dirigenza scolastica e rappresentanti del Consiglio d’istituto.
Il tavolo servirà a monitorare l’avanzamento dei lavori e a verificare le condizioni necessarie per la riapertura delle aule interdette.
La priorità resta il ripristino della sicurezza dell’edificio, insieme alla necessità di assicurare la continuità delle lezioni. Solo al termine delle verifiche sarà possibile stabilire quando gli spazi potranno tornare a essere utilizzati regolarmente.