Cultura & Spettacolo

Santa Maria la Carità - Coronavirus e studenti a casa, alla Borrelli le gite si fanno online

I ragazzi della scuola media Borrelli, in compagnia delle proprie famiglie, visiteranno in webcam la città di Urbino

di genesp


Il coronavirus e la didattica distanza non fermano le gite scolastiche. È quanto sta accadendo a Santa Maria la Carità dove i ragazzi della scuola media Ernesto Borrelli oggi e domani visiteranno la città di Urbino tramite i propri computer. Si tratta di un programma nazionale dal nome Codytrip che coinvolge ben 11mila ragazzi che di fatto organizza una vera e propria escursione anche in modo virtuale. All'interno della gita saranno coinvolti non solo i ragazzi ma anche i professori e i genitori che saranno guidati per la città di Urbino da guide locali. Il progetto, che gode del patrocinio di Save the Children, Fondazione Mondo Digitale e Grey Partners, ha coinvolto centinaia di scuole italiane fra cui l'istituto Borrelli di Santa Maria la Carità diretto dalla preside Giovanna Cuomo. 


Il programma, spalmato su due giorni, ha previsto due visite guidate per la città di Urbino guidate dai volontari di Codytrip. Gli alunni e le famiglie hanno potuto ammirare la città di Urbino, perla dell'Italia centrale. Gli organizzatori hanno anche previsto una cena collettiva durante la quale un ristorante locale preparerà dei piatti tipici che poi le famiglie potranno riproporre nella propria casa. Un viaggio virtuale del tutto nuovo che tiene conto delle restrizioni dovute al coronavirus. Anche se per ora viaggiare è utopia, i ragazzi hanno potuto assaporare il gusto della gita scolastica online, grazie alla dirigente e ai docenti della Borrelli che hanno deciso di aderire al progetto. Nell'era della didattica a distanza, a Santa Maria la Carità si sviluppa anche la gita a distanza.


giovedì 10 dicembre 2020 - 17:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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