Mancate progressioni orizzontali e il pagamento dei progetti-obiettivo del 2017, personale del Comune proclamano lo stato di agitazione. «Martedì - spiega Ciro Serino della Fp Cgil di Napoli - il personale riunito in assemblea sindacale ha dichiarato lo stato di agitazione in quanto l’amministrazione non rispetta il contratto decentrato e non attiva gli istituti previsti per l’anno 2017. A tale dichiarazione seguirà un periodo di mobilitazione, con coinvolgimento della Prefettura per la procedura di raffreddamento. Una procedura attesa dal 2010 - sottolinea Serino - e faticosamente ottenuta nel 2017, ma ancora oggi non attuata. Vengono posti problemi di ordine burocratico associati ad una ingiustificata lentezza, visto che tali procedure negl
i altri enti vengono bandite in un paio di settimane. In più, non sono stateancora pagate somme relative ai progetti obiettivo dell’anno 2017 e non si sa quanto verranno liquidate. Inoltre la polizia municipale lamenta la mancata erogazione dell’indennità di turno, nonostante sia regolarmente impegnata nei due turni di servizio, nella domeniche e nei festivi infrasettimanali. Si ha l’impressione che le procedure inerenti il personale vengano sempre rimandate, nonostante i numerosi pensionamenti senza ricambio abbiano ridotto ormai i dipendenti a 40 a fronte dei 100-120 previsti dalla pianta organica. In queste condizioni e in mancanza di interventi opportuni, sono a rischio tutti i servizi per la cittadinanza».