A partire da questa settimana sarà attiva la “Spesa Sospesa”, un’iniziativa di solidarietà volta a dare un piccolo aiuto a tutte le famiglie economicamente più fragili che, in questo momento di massima emergenza, hanno maggiori difficoltà a fare la spesa con regolarità. Un gesto nobile, simbolico, discreto, compiuto nell’anonimato per far vivere in maniera dignitosa il periodo di quarantena anche alle persone più bisognose, cercando di sostenerle nei beni di prima necessità.
Come funziona: all’esterno di ogni negozio di generi alimentari sarà posto un contenitore nel quale i clienti potranno lasciare qualsiasi prodotto a lunga conservazione, acquistato in piena libertà: pacchi di pasta, tonno in scatola, olio, caffè, un pacco di biscotti, una confezione di pomodori, legumi, fette biscottate, latte e tanto altro. I prodotti donati saranno, po
i, ritirati e distribuiti dai volontari della Protezione Civile, della Misericordia e della Parrocchia sulla base di precise indicazioni date dall’ufficio comunale preposto alla gestione dell’iniziativa.
«Un gesto di solidarietà importante per tante famiglie in difficoltà, in un momento molto delicato – spiega l’assessore alle politiche sociali Agostino Elefante – è una misura di sostegno alle persone che risentiranno maggiormente di queste restrizioni lavorative che si unisce alle altre già in corso, quali il pacco alimentare, la spesa a domicilio e gli sportelli di ascolto implementati con la cooperativa sociale “l’Impronta”. Inoltre – continua il giovane assessore - Voglio ringraziare tutti i volontari della Protezione Civile, della Misericordia e della Parrocchia che ci stanno dando un notevole contributo in questo periodo».