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Sanremo 2026, nella terza serata al top Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale, Sal Da Vinci

Senza ordine di piazzamento. Eros Ramazzotti e Alicia Keys, il duetto infiamma l'Ariston. L'ovazione per Mogol premio alla carriera. Nicolò Filippucci vince tra le Nuove Proposte


   Ansa

E' la superospite internazionale di Sanremo, ma nel festival della famiglia celebra anche le sue origini siciliane e canta in italiano: Alicia Keys infiamma l'Ariston in duetto con Eros Ramazzotti sulle note de L'Aurora, poi incanta al pianoforte, in piedi, interpretando Empire State of Mind e cambia le parole 'New York' con 'Sanremo'.

Ramazzotti celebra la sua storia con Adesso Tu, a 40 anni esatti dalla vittoria tra i Campioni, introdotto da un video di Pippo Baudo. Dopo 40 anni "umanamente sono peggio di prima, il successo non mi ha fatto cambiare né sentire superiore - riflette - ma mi ha dato la grande forza di fare quello che mi piace di più: è bello farlo, ma sappiamo cosa sta succedendo nel mondo e spero che le cose cambino".

In questa terza serata del festival di Carlo Conti - che rifiata negli ascolti, raccogliendo 9 milioni 53mila spettatori e il 59.5% di share, un punto e mezzo in più del debutto ma sempre sotto la soglia psicologica dei 10 milioni - l'emozione ha anche le voci dei grandi interpreti delle hit scritte da Mogol e scolpite nella memoria collettiva. Sanremo gli dedica il premio alla carriera a pochi mesi dai 90 anni, il prossimo 17 agosto, e la standing ovation dell'Ariston. "Un'accoglienza così mi ha commosso", commenta Mogol, che ha "depositato 1776 canzoni alla Siae e venduto 523 milioni di dischi nel mondo". Da Un'avventura a La spada nel cuore a La prima cosa bella, c'è l'imbarazzo della scelta. Ma, fra tante, la sua preferita è Dormi amore, scritta con Gianni Bella e interpretata da Adriano Celentano nel 2007: "L'ho dedicata a mia moglie, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravviverà il nostro amore".

Da incorniciare anche la performance di Laura Pausini con Heal the World di Michael Jackson, con i piccoli cantori del Coro dell'Antoniano e del Coro di Caivano. Il senso è raccolto nella scritta sullo sfondo, 'Make Music Not War', e nelle parole dell'artista: "Vogliamo tutti un mondo senza guerre e le vogliamo per loro". In total black, tra pizzi, nude look e brillantino tra i denti, in salopette che lascia intravedere il seno, la top model russa Irina Shayk è l'altra co-conduttrice, ma resta ingessata in un ruolo ornamentale di altri tempi. Certo la lingua non aiuta, anche se a Conti dice: "Sono qui per te". Il direttore artistico le fa fare la giravolta per mostrare la scollatura profonda sulla schiena. E Pausini: "Sei un bel pezzo di ragazza". In quota comicità c'è

; Ubaldo Pantani: in completo tricolore come Lapo Elkann, 'confonde' Sanremo con Che Tempo che Fa di Fazio, dove è ospite fisso. "Sono Carlo Conti" gli dice il padrone di casa. "Con gli occhiali da vista non ti avevo riconosciuto, faccio sempre confusione tra voi conduttori Rai". "Ma siamo su Rai1, non al Nove...". E lui ribatte: "Rai9 fa parte del grande bouquet di Sky, un'eccellenza italiana". A fine serata propone un brillante blob di allenatori, da Massimiliano Allegri a Luciano Spalletti, dal ct della Nazionale Rino Gattuso all'ex portierone Gigi Buffon, e di giornalisti, da Bruno Vespa a Massimo Giletti a Mario Giordano.

Spunta anche Maria De Filippi, ma è Vincenzo De Lucia che chiama "il falò di confronto" di Temptation Island "tra Andrea Pucci ed Elly Schlein", poi annuncia le richieste del prossimo conduttore di Sanremo, con "una fornitura di crocchette per cani a nome Gennarino", leggi Stefano De Martino.

Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, all'Ariston per lanciare il film Un Bel Giorno, dal 5 marzo in sala, si improvvisano polistrumentisti e spettinano l'orchestra: a fine gag, Conti ridà all'attrice "l'orecchio di Donatella Versace", feticcio di una delle parodie con cui entusiasmò qui dieci anni fa. La serata si apre con la finale delle Nuove Proposte: vince Nicolò Filippucci, ex Amici, con il brano Laguna, battendo Angelica Bove, in gara con Mattone, che ottiene però il Premio della Critica Mia Martini e quello della Sala Stampa Lucio Dalla. "È un sogno, davvero", è l'emozione di Filippucci.

All'Ariston risuona forte anche l'appello di Paolo Sarullo, il giovane di Albenga che è stato aggredito in monopattino da quattro adolescenti che hanno provato a rapinarlo, è caduto a terra e da allora è tetraplegico: "Stop alla violenza sui giovani", dice in collegamento. Racconta che Olly è il suo cantante preferito, accenna Balorda Nostalgia e si rivolge ai suoi aggressori: "Non dovrebbe più accadere a nessuno". E quando Conti lo invita a non mollare, replica con un sorriso: "Non si molla un cazzo".

Sfilano altri 15 Big in gara: Maria Antonietta e Colombre, Leo Gassmann, Malika Ayane, Sal Da Vinci (che fa impazzire l'Ariston e si commuove), Tredici Pietro, Raf, Francesco Renga, Eddie Brock (che inciampa in una parola), Serena Brancale, Samurai Jay (con Belen Rodriguez special guest in playback e fuori sincrono), Arisa, Michele Bravi, Luchè, Mara Sattei e Sayf.

A fine serata, nella top five ci sono Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci.


venerdì 27 febbraio 2026 - 08:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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