Cronaca

San Giorgio a Cremano - Svolta Eav, arrivano le guardie armate presso alcune stazioni

Un servizio nato allo scopo di contrastare principalmente i fenomeni di microcriminalità e garantire maggiore sicurezza ai passeggeri. De Gregorio: «Estenderemo il servizio nel maggior numero possibile di stazioni.»

di Davide Soccavo


In seguito alle pesanti richieste affinché venisse garantita maggiore sicurezza sui treni della Circumvesuviana, l’Ente autonomo Volturno ha deciso di porre in ogni stazione guardie armate allo scopo di contrastare principalmente i fenomeni di microcriminalità che frequentemente avvengono, soprattutto in orari notturni e talvolta anche di mattina, nei pressi di alcune stazioni. Come annunziato dal presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, tali servizi partiranno da venerdì 15 marzo e saranno attivi fino al 15 settembre.

Da anni le segnalazioni proseguivano senza sosta da parte dei cittadini in seguito ad atti di criminalità che avvenivano all’interno o all’esterno delle stazioni e per molto tempi questi episodi ha terrorizzato coloro che per motivi di lavoro erano costretti a prendere il treno in tarda serata. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata senza dubbio l’episo

dio di violenza che a San Giorgio a Cremano ha visto coinvolta una 24enne, violentata e perseguitata da tre ragazzi della zona.

«L’obiettivo è di estendere il servizio nel maggior numero possibile di stazioni –raccomanda il presidente De Gregorio secondo quanto riportato dal fatto vesuviano- e per l’espletamento dei servizi di vigilanza saranno necessarie 42 ore di prestazione giornaliera. Inoltre, un servizio annunci verrà attivato nelle stazioni, affinché informi continuamente i passeggeri della presenza di telecamere di videosorveglianza. Infine, verrà garantita una centrale operativa di sicurezza con lo scopo di tenere sotto osservazione gli impianti video installati e rispondere ad ogni richiesta di eventuale aiuto proveniente dalle stazioni o a bordo dei treni, che sarà possibile effettuare anche grazie ai numeri di pubblica utilità da contattare in caso necessità.»


martedì 12 marzo 2019 - 11:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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