Mantenere un’auto non é di certo una spesa da sottovalutare, in particolare per quanto riguarda il costo della benzina che influisce non poco sulle proprie spese mensili. Il prezzo della benzina infatti continua a salire, rendendo difficile sostenere il costo del possedere un’automobile.
Per molti però l’auto è una necessità e, se quindi da un lato non si può fare a meno di utilizzarla, dall’altro ci si chiede se vi siano dei metodi effettivi per ridurre le spese ad essa legate.
In realtà qualche trucco c’è: sono diversi infatti i metodi di risparmio che possono influire in maniera decisiva sul proprio portafoglio se applicati giornalmente.
Occhio alle oscillazioni di prezzo
Prima di tutto, è una pratica intelligente quella di confrontare i prezzi dei carburanti nei diversi distributori. Infatti il mercato internazionale del gasolio unito in aggiunta alla alta tassazione italiana è in continua oscillazione. E, se da un lato sembra che le variazioni del prezzo della benzina, soprattutto in Italia, non scendano di molto, dall’altro anche in minima parte possono influire di molto sul costo totale di un pieno. È vivamente raccomandato quindi dare un occhio ai grafici generali dell’andamento del prezzo dei carburanti e, se possibile, organizzarsi di fare il pieno durante i periodi di discesa del costo.
Non tutte le pompe sono uguali
Sempre a proposito del confronto dei prezzi, è importante notare che non tutti i benzinai offrono i loro prodotti a ugual prezzo. Particolarmente se il tragitto che si compie giornalmente è ripetitivo, un metodo di risparmio è quello di scegliere le pompe più economiche sul proprio percorso. Ma non solo. In realtà esistono dei benzinai particolarmente economici, le cosiddette ‘pompe bianche’. Essi si distinguono poiché non vendono nessuna ‘marca’ di benzin
a determinata, pur mantenendo un prodotto di qualità. Tali benzinai si trovano soprattutto in prossimità dei centri commerciali. Anche se il proprio tragitto quotidiano quindi non incontra queste ‘pompe bianche’, è possibile considerare qualche ‘deviazione’ ogni tanto per poter risparmiare di gran lunga sul costo costo di un pieno a prezzi decisamente minori.
Manutenzione
Se l’auto è efficiente, si può risparmiare fino al 10-20% del carburante, secondo i dati di Federconsumo. Infatti, se l’auto funziona al meglio, i consumi sono ridotti. Si consiglia quindi di cambiare l’olio ogni 20.000 – 30.000 km, di pulire le candele e controllare il motore. Inoltre da non dimenticare lo stato delle gomme: avere sempre gli pneumatici gonfi secondo il livello consigliato dal costruttore, può aiutare l’andatura della vettura, evitando maggiori sforzi al motore. L’associazione dei consumatori consiglia di controllare i bar di pressione almeno una volta al mese.
Lasciare l’auto in garage
Non sempre si può fare a meno dell’auto ma spesso ci si dimentica che vi sono alternative. Per esempio per chi vive in città a volte é più conveniente considerare un autobus o la metro per alcuni tragitti o, in molti casi, utilizzare servizi di condivisione come il car pooling per i tragitti lavorativi.
E perché no? Magari anche fare qualche volta una passeggiata o l’uso di una bicicletta, con il triplo beneficio di diminuire le spese, aiutare l’ambiente e migliorare la propria salute.
Moderare la velocità
Rispettare i limiti di velocità può essere non solo una scelta etica, ma anche economica. Un’andatura regolare e priva di brusche frenate può far risparmiare fino al 10% del carburante, secondo i dati di AltroConsumo. E in autostrada mantenere una velocità ridotta di 110 km orari invece che al limite dei 130 km/h può incidere di gran lunga sul proprio portafoglio.